sabato 21 aprile 2018

LETTERA ALLA ROCKFELLER FOUNDATION

LA LETTERA
Nel 1946, per strappare qualche finanziamento alla Rockefeller Foundation, William Vogt scrisse una lettera infuocata che cambiò per sempre l'impostazione di questo munifico benefattore; la fondazione venne aspramente rimproverata di combattere le peggiori malattie con l'effetto indiretto di aumentare la popolazione povera al mondo senza poi preoccuparsi del suo nutrimento, e il poco che veniva fatto in questo ambito era nella direzione sbagliata, potenziare agricoltura e industria, infatti, non era la risposta: se nel lago sono rimasti dieci pesci e gli affamati sono diventati cento aumentare la capienza delle reti non serve a nulla, quel che occorre è cambiare radicalmente il nostro rapporto complessivo con la natura. Cominciava così l'era dell'aiuto a suon di preservativi ed aborti: l'uomo come sostanza inquinante.
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