Visualizzazione post con etichetta edward prescott. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta edward prescott. Mostra tutti i post

sabato 17 novembre 2012

Conflitto di civiltà

USA e UE sono spesso messi a confronto facendo notare come il reddito pro capite e la fetta di produzione faccia preferire il modello americano.

Ma il miglior modo di narrare la vicenda è un altro: i modelli di crescita ci dicono che l' impeto dello sviluppo dipende dal reddito presente: seguire la locomotiva è più facile che fare la locomotiva. Si tratta di osservazioni di mero buon senso traducibili nel modello di Solow-Swan in cui si predica la grande convergenza, un modello che rendiconta bene i rapporti tra USA e UE: dopo la guerra la ue si avvicinò a grandi falcate verso la frontiera tecnologica dominata dagli usa ma poi, negli anni ottanta, ecco la sorpresa: i due continenti tornano a divergere con un nuovo arretramento dell' Europa, anche la mitica produttività francese, tanto per dire, sembra molto ridimensionata dopo aver considerato immigrati a bassa specializzazione e lavoratori part time!: cosa è andato storto?

Gli europei hanno cominciato a guadagnare di meno: gusti differenti? Maggior apprezzamento per le vacanze?

Probabilmente maggior apprezzamento per welfare e retorica del "dagli al ricco": i guadagni di produttività, fa notare Edward Prescott, si sono avuti soprattutto nei settori più ricchi come risposta ad un abbassamento delle aliquote marginali.

http://www.nationalreview.com/agenda/39189/america-vs-europe/reihan-salam