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sabato 10 gennaio 2026

IL GENIO: IDENTITÀ

GENIO = IDENTITA' + TALENTO. 

Un esempio vale più di mille parole. Benjamin Franklin ha imparato a scrivere in questo modo: leggeva un articolo su The Spectator, la rivista più ben scritta dell'epoca. Poi scriveva delle note su ogni frase dell'articolo su un foglio di carta a parte. Poi mischiava le note e ci tornava dopo qualche settimana. Cercava quindi di organizzare gli appunti nell'ordine corretto e li utilizzava per ricreare il saggio originale. È così che ha imparato da solo la struttura. Quando si è reso conto che il suo vocabolario era inferiore a quello degli autori originali di The Spectator, è passato a un'altra tecnica. Traduceva ogni saggio, frase per frase, in poesia. Poi, dopo alcune settimane, cercava di riconvertire la poesia in prosa. Chi riesce a diventare un grande scrittore grazie a questo lavoro? Solo chi ha già un notevole talento. Ma chi riesce a sopportare l'intensità di un simile lavoro? Solo chi dispone di grande energia e sogna di diventare uno scrittore accompagnando al sogno un'ambizione smisurata. Talento e Identità sono gli ingredenti del genio.

venerdì 27 settembre 2024

indifferenti al libero arbitrio e all'identità

 Questioni sopravvalutate: il libero arbitrio. Cosa vi cambia se c'è o non c'è?

Vale anche per l'identità: cosa vi cambia sapere chi siete e chi non siete?

https://www.facebook.com/riccardo.mariani.585/posts/pfbid0DBFvPERS9TNqnCyj6Tkvoyr7nrqdpfkwszyCy59wsiTKVGXRR6vs6P4JD2ARueZel?__cft__[0]=AZXkwNvS8bESMCvt3PxkILlfjn5orrjGf5Q47zlYbGK_nY-CVZtmNVivpq_DnXEeMo8CcJ66eJjxew9lEMI4Co-Wja1M3vDNRKCjtrKBV1aWZprZ9KnhoYZNyiwFFaLcXzA&__tn__=%2CO%2CP-R
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Riccardo Mariani
Pensa al caso dell'assassino dopo che ha commesso il suo crimine. Se gli attribuisci il libero arbitrio lo condanni a 30 anni. Se non gli attribuisci il libero arbitrio lo condanni a 30 anni. Quindi a cosa ti serve sapere se ha agito in modo libero?
Riccardo Mariani
Puo' darsi, al limite, che se gli attribuisci il libero arbitrio lo condanni a 30 anni + al disprezzo generale. Se non gli attribuisci il libero arbitrio lo condanni a 35 anni. Converti il disprezzo in pena detentiva ma non si tratta di variazioni fondamentali.
Riccardo Mariani
Tutto quanto sopra vale se consideri 30 anni la pena equa, ovvero la pena che produce la deterrenza ottimale. Ma le pene tendono a convergere sulla pena equa, in caso contrario una società mette le basi per il suo fallimento.

Identità: pensa all'assassino che si "teletrasporta" distruggendo tutte le sue vecchie cellule per riconfigurarsi altrove. Puo' dire: l'altro, anche se identico a me nella sua configurazione, non sono io, quindi trattasi di innocente. Tu hai due risposte: puoi non seguire questa teoria, identificare l'altro come l'assassino e quindi arrestarlo oppure identificare l'altro come un'altra persona ma arrestarlo ugualmente perché "generato" dal teletrasporto di assassino. Nulla cambia. Quindi la natura della nostra identità è irrilevante.