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martedì 26 maggio 2020

L'ANSIOSO E L'ARRABBIATO

Oggi. Un dialogo plausibile tra due amici.
Arrabbiato: perché mi stai evitando?
Ansioso: ho paura di ammalarmi.
Arrabbiato: non ho alcun sintomo.
Ansioso: fantastico, ma ho ancora paura.
Arrabbiato: ma di cosa hai paura?!
Ansioso: di ciò che potrebbe accadere.
Arrabbiato: ma il rischio è molto basso!
Ansioso: vero, ma le conseguenze sarebbero terribili.
***
Ieri. Un dialogo plausibile tra due colleghi di lavoro.
Arrabbiata: perché mi stai evitando?
Ansioso: ho paura di una denuncia per molestie.
Arrabbiata: ti sembro il tipo? Non sono mica una di quelle...
Ansioso: fantastico, ma ho ancora paura.
Arrabbiata: ma di cosa hai paura?!
Ansioso: di ciò che potrebbe accadere.
Arrabbiata: ma il rischio è molto basso!
Ansioso: vero, ma le conseguenze sarebbero terribili.
***
Domanda: simpatizzate per l' ansioso o per l'arrabbiato?

domenica 13 gennaio 2019

MISERICORDIA FALLATA

MISERICORDIA FALLATA

Molti cattolici hanno una concezione della giustizia che mette l’accento sul valore del perdono. La misericordia ha un indiscutibile pregio: dà una seconda chance al peccatore. Ma il perdono puo’ elevarsi a sistema?

Prendiamo un caso concreto, quello del #MeToo.

Recentemente il movimento, forse accorgendosi di come punizioni inflitte ad anni di distanza appaiano forzate, ha deciso di cambiare rotta: alla denuncia seguirà il pentimento pubblico del presunto colpevole con perdono finale della vittima. Casi del genere verranno ritenuti “chiusi”.

Ma c’è chi già si è accorto di una chiara falla nel sistema: molte vittime non se la sentono di perdonare, e nemmeno sanno reggere il confronto con le loro “colleghe” che hanno perdonato. Cosa resta loro da fare, quindi? Semplice, evitare la denuncia. La cosa è spiacevole poiché implica un trattamento diseguale dei colpevoli.

Ecco, non è un caso che - dal momento della "svolta" - le denunce nel cassetto si stiano accumulando ad un ritmo prima sconosciuto.

https://feedly.com/i/entry/Od/Z0OrlTBzSrJtcae1t5qtueOtvOco3UFNx6gD9Pd4=_168459cd418:d2539:ce262a36

giovedì 17 maggio 2018

L'argomento della valanga

 Rita, ti propongo questo argomento per contribuire o comunque non avversare movimenti come il “metoo” o le campagne contro il “femminicidio”, l’ho trovato molto interessante. Potrei chiamarlo “argomento della valanga”.

1. Avere meno donne molestate o ammazzate è buona cosa per tutti.

2. Su questi temi la cultura conta.

3. Le idee si diffondono attraverso un contagio (dinamica della valanga).

4. Contribuire al contagio moltiplica l’efficacia del nostro sforzo verso il bene.

Obiezioni del tipo “le vittime sono tutte uguali, le donne non possono essere privilegiate” perdono di forza poiché qui ed ora siamo in presenza di una MODA culturale ben precisa e dobbiamo cavalcare quella affinché il “moltiplicatore” di cui sopra agisca sul nostro sforzo per il bene, questo vale anche per chi ha a cuore le vittime senza distinzione di sesso.