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sabato 8 febbraio 2020

NESSUNO VUOLE SPRECARE LA SUA RISERVA DI RISCHIO

NESSUNO VUOLE SPRECARE LA SUA RISERVA DI RISCHIO
Ridurre i rischi di una certa attività aumenta la nostra voglia per attività più rischiose. Abbiamo una riserva di rischio, se non occorre più allocarla in un posto, l'allocheremo altrove. Perché mai non dovremmo valorizzarla? Ciò rappresenta una sfida fondamentale per gli operatori della sicurezza. Affinché caschi, freni antibloccaggio, cinture di sicurezza, eccetera facciano il loro lavoro, dobbiamo prendere in considerazione il modo in cui cambiano il nostro comportamento. Molto spesso la sicurezza e la rassicurazione si bilanciano annullando ogni effetto.
Il capitolo 4 di questo libro ricostruisce con perizia le vicende del casco nel football americano e di come la sua introduzione abbia reso il gioco più violento. "Ora insegniamo ai nostri ragazzi a speronare e a caricare a testa bassa", diceva Woody Hayes, il leggendario allenatore per Ohio State, nel 1962. "Vogliamo che le difese piantino il loro casco proprio sotto il mento dell'avversario, lì dove fa più male". L'introduzione del casco ha ridotto alcune delle lesioni più brutte, portando allo stesso tempo a più lesioni di tipo diverso.
E' chiaro ora perché il preservativo fatica tanto nel prevenire l'AIDS?
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Why anti-lock brakes make us drive faster Why saving money can lead to financial crisesHow football helmets make the game more dangerousWhy letting forest fires burn can be safer than putting them outWe have learned a staggering amount about human nature and disaster-yet we are continually unprep...

venerdì 7 febbraio 2020

hl Death and Politics + FACE

FUMA CHE TI PASSA

Il rischio è una strana bestia, ha orrore del vuoto. Voglio dire, non puoi abbassarlo senza sostituirlo.

Negli USA hanno sostituito le sigarette con gli oppioidi, le morti sono schizzate in alto.


POVERI E IMPOVERITI


Per papa Francesco "questa economia uccide". Lo dice con il tono cazzuto del Padre del Deserto (non c'è niente di più "periferico" che il deserto). Per "questa economia" intende il capitalismo; quanto a "chi" uccida è ovvio: i poveri, gli esclusi, gli emarginati. Una tesi che suona bislacca se pensiamo di vivere nell'epoca che ha visto miliardi di persone uscire dalla povertà per essere inclusi nel circuito del denaro. Ma fa niente, se il nemico messo nel mirino è quello giusto e le intenzioni sono buone (per lastricare le vie dell'inferno), nessuno solleverà mai il ditino nemmeno se dite che 2+2 fa 5 o che l'acqua si sta disidratando. Anzi, si corre deferenti in soccorso a sirene spiegate. Ecco allora che se Bergoglio non puo' coprire il ruolo di alfiere dei poveri, sarà l'alfiere degli impoveriti, ovvero la classe media dei paesi ricchi. Francamente non saprei dire se il pugnace populismo di Francesco apprezzerà questa inversione: i poveri abitano le amate periferie del mondo mentre gli impoveriti sono degli inurbati, magari non proprio nella ZTL ma pur sempre cittadini di metropoli prospere. Purtroppo per lui non ha scelta: o mangia questa minestra o salta dalla finestra.
E' proprio su questa categoria umana in sofferenza che si concentra l'analisi di un soccorritore di eccellenza come Angus Deaton, già premio Nobel per l'economia; i connotati della vittima non sono molto attraenti: maschio, bianco, tra i 40 e i 50, senza laurea, è costui la persona realmente in difficoltà nella nostra epoca. E' gente che muore letteralmente per disperazione ("Death of Despair"). Suicidio, oppioidi e alcol sono i suoi migliori amici. Risultato: impennata dei disturbi mentali e calo della speranza di vita (prima volta dopo secoli di continui aumenti). Ma per non gettare i fedeli nel panico, i colpevoli restano comunque quelli indicati da Francesco, che quindi si salva in corner: l'industria farmaceutica, il sistema sanitario privato e le Big Tech, responsabili di scandalose diseguaglianze economiche. Il capitalismo moderno, insomma. Anche i rimedi sono, in fondo, quelli a cui allude il papa (ma anche Marx): regolamentazione dell'economia, ampio spazio all'interventismo governativo e generosa redistribuzione delle ricchezze.
Ma il correttore delle bozze papali, per darsi un tono, non puo' ridurre tutto a una diagnosi/prognosi aridamente economicista, deve ammettere a denti stretti che le "morti per disperazione" non hanno a che fare con la povertà - nemmeno quella molto relativa che si vive dalle nostre parti - ma riflettono la perdita di uno stile di vita tipico della classe lavoratrice bianca meno istruita. Se la stagnazione degli stipendi pesa, per produrre "disperazione" pesa molto di più il declino della famiglia, della comunità e della religione. Sono gli elementi non materiali che ci proteggono dalla disperazione. Purtroppo, dopo questo romantico inciso, ci si dimentica tutto, ci si disconnette per passare ai rimedi tutti "materialisti" di cui sopra.
Quell'inciso resta comunque la cosa più convincente del libro di Deaton, anche a me sembra che il matrimonio, per esempio, sia una variabile cruciale per spiegare un certo scollamento. La mortalità di cui sopra non si concentra solo sui non-istruiti ma soprattutto sui non-sposati. L' economia ucciderà anche, caro Bergoglio, ma la mancanza di relazioni forti uccide ancora di più. E qui scatta la domanda: puo' il declino del matrimonio essere attribuito al conflitto economico tra lavoro e capitale? Non ci si sposa forse perché i salari stagnano? Non si mette su famiglia perché le multinazionali fanno l'outsourcing? Le ragazze non ti guardano perché il call center dove lavori ti ha ridotto a "povero relativo"?
Ci sono storie migliori, basta alzare lo sguardo per vederle, questa è la mia preferita: la tecnologia dominante per una gran parte dell'era industriale ha dato agli uomini un vantaggio nel mondo del lavoro fuori casa, lasciando alle donne un vantaggio comparato nel lavoro domestico. La natura complementare dei due ruoli ha reso il matrimonio attraente per entrambi. Con l'ascesa del settore dei servizi, insieme ai tanti elettrodomestici che hanno abbassato il costo delle faccende domestiche, molte casalinghe sono confluite nella forza lavoro, e sempre di più in ruoli di responsabilità. Ciò riduce il valore del maschio, portando a un tasso inferiore di matrimoni.
Con buona pace di Bergoglio e Deaton, questa narrativa alternativa elimina dal quadro "l'avido capitalista" che rovina le famiglie, si tratta di processi naturali e addirittura auspicabili, roba che non si aggiusta con i sussidi a pioggia e i decreti legge o il parroco piacione ma, per esempio, con una cultura che veda nel matrimonio - scusate se mi limito a questa istituzione - un valore prima ancora che una convenienza. È strano perché costruire questa cultura dovrebbe essere il core business della Chiesa Cattolica, evidentemente in questa fase si preferisce fare gli economisti dilettanti.
Arnold Kling Senior Affiliated Scholar
Citation (APA): Scholar, A. K. S. A. (2020). Death and Politics [Kindle Android version]. Retrieved from Amazon.com

Parte introduttiva
Evidenzia (giallo) - Posizione 2
Death and Politics By Arnold
Nota - Posizione 3
Suicidi droga....morti da disperazione. I soliti colpevoli: cause farmaceutiche e sistema sanitario. Solito congronto: la disperazione ha cause materiali o culturali? Matrimonio o stipendio? Relazioni o patrimonio?
Evidenzia (giallo) - Posizione 5
We considered using the phrase “the failure of capitalism”
Nota - Posizione 5
Poi hanno preferito il futuro del caitalismo
Evidenzia (giallo) - Posizione 7
the seemingly inexorable rise in longevity in the United States had stalled out.
Nota - Posizione 8
Striking
Evidenzia (giallo) - Posizione 9
disturbing patterns of mortality in the United States
Nota - Posizione 9
Database del libro
Evidenzia (giallo) - Posizione 9
overhaul pharmaceutical regulation,
Nota - Posizione 9
Di cosa abbiamo bisogno? riceta 1
Evidenzia (giallo) - Posizione 10
shift the balance of power in the economy away from capital and toward labor.
Nota - Posizione 10
Ricetta 2
Evidenzia (giallo) - Posizione 12
The Actuarial Analysis
Nota - Posizione 12
Tttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 12
Midlife mortality, meaning the rate at which people die in their 40s and 50s,
Nota - Posizione 12
Una salita che si é fermata
Evidenzia (giallo) - Posizione 15
non-Hispanic whites in the United States
Nota - Posizione 15
I piú colpiti
Evidenzia (giallo) - Posizione 21
opioids, suicide, and alcohol, along with a slowdown in progress against heart disease.
Nota - Posizione 21
Le cause individuate dagli autori. Morti da disperazione
Evidenzia (giallo) - Posizione 24
compare death rates for those with and without a college degree.
Nota - Posizione 25
Altro elemento
Evidenzia (giallo) - Posizione 26
for those with less than a bachelor's degree death rates rose by 25 percent,
Evidenzia (giallo) - Posizione 29
earnings gap has widened between those with and without a college degree,
Nota - Posizione 29
La causa x gli autori
Evidenzia (giallo) - Posizione 30
The authors find evidence of a similar divergence in other indicators, most notably mental health.
Evidenzia (giallo) - Posizione 34
The Political Statement
Nota - Posizione 34
Ttttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 35
pharmaceutical industry, the American health care system, and the presence in American capitalism of extraordinary ruthlessness and rent-seeking
Nota - Posizione 36
I colpevoli
Evidenzia (giallo) - Posizione 38
opioids are still being wildly overprescribed for chronic pain.
Nota - Posizione 39
X gli autori
Evidenzia (giallo) - Posizione 43
increasing the antitrust scrutiny of company acquisitions by large firms, and raising the minimum wage.
Nota - Posizione 44
Misure più specifiche
Evidenzia (giallo) - Posizione 49
(reviving unions and requiring employee representation on corporate boards)
Nota - Posizione 49
Altre misure
Evidenzia (giallo) - Posizione 50
tighter regulations on outsourcing— reflects
Nota - Posizione 50
Ancora
Evidenzia (giallo) - Posizione 53
The Disconnect
Nota - Posizione 53
Ttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 59
authors emphasize that other rich countries have not experienced a comparable rise in deaths of despair.
Nota - Posizione 60
Il punto di forza
Evidenzia (giallo) - Posizione 68
If high population density is protective against suicide, then this might explain some of the difference between mortality experience in America compared with rich countries in Europe and Asia.
Nota - Posizione 70
Gli autoru stessi danno una spiega alternativa agli eventi
Evidenzia (giallo) - Posizione 71
“tobacco use in the US is a good deal lower than in many other rich countries.”
Nota - Posizione 71
Forse si va sugli opioidi pee compensare il fumo ######
Evidenzia (giallo) - Posizione 72
It is possible that for people who turn to drugs for comfort, smoking actually increases longevity relative to the alternatives
Evidenzia (giallo) - Posizione 74
deaths from illegal opioids outnumber those from prescription drugs.
Nota - Posizione 74
Un fatto su cui si sorvola. L oppio prescritto é del 50%
Evidenzia (giallo) - Posizione 84
The United States is the outlier in the picture; it has lower life expectancy than other countries but vastly higher expenditures per person on health.
Nota - Posizione 85
Passando alla sanitá l acvusa si ripete.
Evidenzia (giallo) - Posizione 88
Their claim is that high incomes for health care providers detract from the well-being of other Americans,
Nota - Posizione 89
La tesi
Evidenzia (giallo) - Posizione 90
Knee replacement surgery has grown exponentially in the United States,
Nota - Posizione 91
Un esempio. 30mrd spesi
Evidenzia (giallo) - Posizione 93
From the perspective of someone looking at health care spending in terms of whether or not it prolongs life, this $ 30 billion would represent waste.
Nota - Posizione 94
Altri paesi nn la consentono
Evidenzia (giallo) - Posizione 95
Knee replacement is intended to improve the quality of life, not to extend life.
Evidenzia (giallo) - Posizione 97
the issue of health care spending is quite complex.
Nota - Posizione 98
Il punto
Evidenzia (giallo) - Posizione 99
Non-material Causes
Nota - Posizione 99
Ttttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 99
no direct link to poverty.
Nota - Posizione 100
Le morti x disperazione
Evidenzia (giallo) - Posizione 102
deaths of despair reflect a long-term and slowly unfolding loss of a way of life for the white, less-educated working class.
Nota - Posizione 102
Tesi del libro
Evidenzia (giallo) - Posizione 104
much more important for despair is the decline of family, community, and religion.
Nota - Posizione 104
Ancora il libro
Evidenzia (giallo) - Posizione 106
it was the destruction of a way of life
Evidenzia (giallo) - Posizione 107
it is the non-material elements of life— family, community, and religion— that protect against despair.
Nota - Posizione 107
Eppure gli autori glissani x puntare su cause materiali
Evidenzia (giallo) - Posizione 108
non-material causes, such as changes in social norms,
Evidenzia (giallo) - Posizione 109
Philip N. Cohen,
Evidenzia (giallo) - Posizione 110
marital status is a crucial variable.
Nota - Posizione 110
Secondo un ricercatore
Evidenzia (giallo) - Posizione 111
White mortality is limited almost exclusively to those who are not married,
Evidenzia (giallo) - Posizione 118
Having children outside the marital bond creates a different lifetime experience. The parents— particularly the fathers— grow old without close relationships to children,
Evidenzia (giallo) - Posizione 121
Can the decline in marriage be attributed primarily to a change in bargaining power between labor and capital?
Nota - Posizione 122
Strane connessioni
Evidenzia (giallo) - Posizione 123
The technology that dominated manufacturing through much of the industrial era gave men an absolute advantage in doing work in the market, leaving women with a comparative advantage in household labor. The complementary nature of their labor made marriage attractive to both. With the rise of the service sector, along with inventions that have lowered the cost of housework, many fewer women work in the home
Nota - Posizione 126
Una narrativa che scagiona il capitalista
Evidenzia (giallo) - Posizione 127
This alternative narrative takes the capitalist villain out of the picture.
Evidenzia (giallo) - Posizione 132
any link between those proposed remedies and the illness of social isolation is at best indirect and not well established.
Nota - Posizione 133
Conclusione

lunedì 16 settembre 2019

IL PROGRESSO ESISTE?


In genere pensiamo di sì, ma che senso ha chiedere all'oste se il vino è buono? Collocati nell'ultima propaggine della Storia, la nostra risposta è prevedibile.

Certo che se la Storia funziona come la Natura - ovvero secondo un meccanismo evoluzionistico - lo scetticismo sull'esistenza del progresso umano è più che ragionevole. La natura non sembra fare progressi: lo scarafaggio è un meccanismo sofisticato ma non risolve i suoi problemi meglio di un qualsiasi organismo monocellulare. La Natura, quindi, non genera creature sempre più efficienti, piuttosto creature che risolvendo i loro problemi ne generano altri i quali, per essere risolti, richiedono creature ancora più sofisticate. Tuttavia, non sembra si facciano grandi passi in avanti. In natura, progressi particolarmente impressionanti sono il preludio a collassi particolarmente impressionanti.

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1111/j.1474-919X.1991.tb07668.x

mercoledì 19 dicembre 2018

MODELLI DI RISCHIO

MODELLI DI RISCHIO

Il rischio per eccellenza è quello di estinzione. Chi le studia ha isolato una legge: quando sono poco frequenti sono devastanti, quando sono più frequenti sono contenute. Sembra uno schema ricorrente che puo’ essere generalizzato in molti ambiti.

Potremmo tradurlo così: argini più elevati ritardano l’alluvione rendendola più distruttiva. Più in generale: le misure di sicurezza hanno l’effetto di ritardare la catastrofe ingigantendola.

Morale: occhio all’ossessione per la sicurezza. Il livello OTTIMO non è il livello MASSIMO.

venerdì 23 novembre 2018

CHAPTER 8 The Rescuer’s Dilemma: Chaos Today or Chaos Tomorrow?

CHAPTER 8 The Rescuer’s Dilemma: Chaos Today or Chaos Tomorrow?
Note:8@@@@@@@@©©©©IL DILEMMA DEL SALVATORE...TRE SISTEMI COMPLESSI FORESTED BATTERI FINANZA

Yellow highlight | Location: 2,395
complex systems like economies and forests
Note:IL SOLITO PROB

Yellow highlight | Location: 2,396
we know that if we intervene too much, future disasters may be more likely.
Note:IL PROBLEMA....CHIARO IN EC COME NELLE FORESTE

Yellow highlight | Location: 2,396
the tradeoff exists
Note:CIÒ CHE SAPIAMO

Yellow highlight | Location: 2,397
where to draw the line
Note:CIÒ CHE NN SAPPIAMO

Yellow highlight | Location: 2,397
environment and the economy remain complex and unpredictable.
Note:CONCLUSIONE

Yellow highlight | Location: 2,400
once seen as a primeval menace to be tamed, it is now considered an essential element of the ecosystem.
Note:CONSIDERA SOLO GLI INCENDI....ULTIMO SECOLO

Yellow highlight | Location: 2,407
Jennifer Marlon
Yellow highlight | Location: 2,409
trace the history of forests
Note:CAPIRE IL RITMO OTTIMALE DEGLI INCENDI

Yellow highlight | Location: 2,414
Peaks in fires occurred during the Medieval Climate Anomaly, from 950 to 1250, when temperatures and drought were high,
Note:PICCO INCENDI

Yellow highlight | Location: 2,415
The lowest level of fire, until modern times, occurred in what is known as the Little Ice Age,
Note:MINIMI

Yellow highlight | Location: 2,419
temperature and drought start to rise sharply, but fires fall steadily.
Note:ULTIMO XIODO...TENDENZA

Yellow highlight | Location: 2,424
over the course of the past century, until recently, there have been unusually few forest fires in the western United States.
Note:IL MESSAGGIO

Yellow highlight | Location: 2,426
humans have been interfering.
Note:XCHÈ?

Yellow highlight | Location: 2,428
Tom Swetnam,
Yellow highlight | Location: 2,429
fire used to burn every five or ten years, then stopped for a hundred years.
Note:STORIA CONFERMATA

Yellow highlight | Location: 2,432
Fire is essential to forest renewal.
Note:IL FUOCO X LA FORESTA

Yellow highlight | Location: 2,437
Fire suppression changes the character of the forest, allowing some species to grow thick and choke out others.
Note:ECOSISTEMA MUTATO

Yellow highlight | Location: 2,437
It allows more leaves, brush, and other dead tree matter to accumulate on the forest floor, providing copious fuel for when fire does start.
Note:FUOCHI PIÙ RARI E PIÚ INTENSI

Yellow highlight | Location: 2,442
Fire suppression had been the default policy of the U.S. Forest Service since the fires of 1910
Note:DAL 1950… VOCI DISSODENTI

Yellow highlight | Location: 2,446
evangelists for the return of fire.
Note:UNA NUOVA FIGURA

Yellow highlight | Location: 2,447
Starker Leopold,
Note:RESPONSABILE DI YELLOWSTONE...CAMBIÒ POLOTICA

Yellow highlight | Location: 2,448
Instead of protecting animals and forests
Note:SVOLTA

Yellow highlight | Location: 2,449
A national park should represent a vignette of primitive America.”
Note:IL NUOVO OBBIETTOVO

Yellow highlight | Location: 2,451
the wide-spaced columns of mature trees
Note:COME SI PRESENTAVA IL BOSCO NEL 1840 AGLI ESPLORATORI

Yellow highlight | Location: 2,451
gigantic magnificence,”
Note:Cccccccccc

Yellow highlight | Location: 2,452
a direct function of overprotection from natural ground fires….
Note:IL BOSCO OGGI...UN INTRICO INESTRICABILE DI PIANTE GIOVANI

Yellow highlight | Location: 2,454
Deliberately set fire — a “prescribed burn” — was the most natural way to control the vegetation.
Note:IL MEZZO USATO DI FREQIENTE

Yellow highlight | Location: 2,457
But how to reintroduce fire?
Note:IL VERO PROBLEMA

Yellow highlight | Location: 2,460
Forest managers would have to judge whether to let a fire burn
Note:OGGI L UOMO SI È INFLTRATO NELLE FORESTE...

Yellow highlight | Location: 2,461
Bob Barbee.
Note:MANAGER DEL FUOCO

Yellow highlight | Location: 2,468
Harold Biswell, an ecologist at the University of California at Berkeley
Note:EVANGELISTA DEL FUOCO

Yellow highlight | Location: 2,472
years of fire suppression had allowed the white firs to become dense.
Note:IL PROBLEMA IN CALIFORNIA

Yellow highlight | Location: 2,473
nicknamed Harry the Torch,
Note:SOPRANNOME DEGLI SCANDALIZZATI DALLA CURA DEL FUOCO

Yellow highlight | Location: 2,481
Over the next fifteen years, there were 235 fires ignited by lightning that consumed 34,000 acres (of a 2.2-million-acre park), 1981 being the worst year, with 20,240 acres burned.
Note:DOPO L INSEDIAMENTO DELLA TORCIA UMANA A YELLO

Yellow highlight | Location: 2,503
The public and politicians had never understood why the Park Service would welcome fire, especially in Yellowstone, the nation’s oldest and most beloved national park.
Note:INCOMPRENSIBILE DISASTRO...IL MITO DEL FUOCO SOTTO CONTROLLO

Yellow highlight | Location: 2,509
The science behind prescribed burning is sound; what can’t be changed is the inherent complexity and unpredictability of fire.
Note:MORALE

Yellow highlight | Location: 2,527
For the people charged with managing forests, deciding whether to let a fire burn or to suppress it carries enormous personal consequences.
Note:STRESS DEL XSONALE

Yellow highlight | Location: 2,529
nicknamed Barbee “Barbee-Que Bob,”
Note:UNO SCHETTINO CON LA SCIENZA DALLA SUA

Yellow highlight | Location: 2,532
After the Cerro Grande fire, Roy Weaver, the superintendent at Bandelier, was vilified and threatened with the loss of his pension, though a board of inquiry recommended against any disciplinary action.
Note:ALTRA VITTIMA

Yellow highlight | Location: 2,538
Officially, natural fire and prescribed burns remain central parts of federal forest management. But the Yellowstone and Cerro Grande episodes illustrate the extremely high risks
Note:OGGI

Yellow highlight | Location: 2,542
The ferocity of the Yellowstone and Cerro Grande fires was due at least in part to the lack of fire in preceding decades.
Note:LA COLPA

Yellow highlight | Location: 2,546
If Swetnam’s and Marlon’s calculations are right, and the past century has been unusually quiescent in terms of fires, then the frightening implication is that there will be many more megafires ahead.
Note:BOTTOM LINE...LA LEZIONE

Yellow highlight | Location: 2,563
Bacteria are similar to forests.
Note:ALTRO SISTEMA

Yellow highlight | Location: 2,564
the advent of antibiotics
Note:LA MANNA

Yellow highlight | Location: 2,565
microorganisms adapted and in some instances became even deadlier.
Note | Location: 2,565
L INCONVENIENTE

Yellow highlight | Location: 2,566
Alexander Fleming
Note:L IMVENTORE

Yellow highlight | Location: 2,566
1928
Note:PENICILLINA

Yellow highlight | Location: 2,566
sloppy serendipity.
Note:SCOPERTA

Yellow highlight | Location: 2,574
in the wake of the fire, Merck & Co. rushed a supply of penicillin from its plant in New Jersey to the hospital, where it was used to successfully treat burn victims. Penicillin’s success at treating the fire’s burn victims earned it the label “miracle drug.”
Note:1941...VITTIME DI SCOTTATURE...PRIMO GRANDE SUCCESSO DELLA P

Yellow highlight | Location: 2,579
gonorrhea and tuberculosis
Note:SCONFITTE

Yellow highlight | Location: 2,581
the virtual elimination of the infectious disease as a significant factor in social life.”
Note:IL NOBEL MCFARLANE

Yellow highlight | Location: 2,582
But the embrace of penicillin as a miracle drug sowed the seeds for its demise.
Note:LA LOGICA DEI SISTEMI COMPLESSI

Yellow highlight | Location: 2,582
bacterial mutation
Note:GIA FLEMING CONSAPEVOLE

Yellow highlight | Location: 2,583
bacteria evolve far more rapidly than other species because they replicate several times per hour.
Note:UNA BESTIA XICOLOSA

Yellow highlight | Location: 2,585
survivors were strains that had developed cell walls that penicillin could not penetrate.
Note:IPL MURO

Yellow highlight | Location: 2,586
Fleming warned that resistant strains would become much more prevalent if penicillin became available in a pill,
Note:NO PILL

Yellow highlight | Location: 2,592
Bacteria acquire resistance through much more ingenious, and potent, means than mutation.
Note:MA FLEMING SOTTOSTIMAVA LA RESISYENZA

Yellow highlight | Location: 2,605
Scientists responded to resistant strains by developing new antibiotics to target different parts of the infectious agent.
Note:LA RISPOSTA

Yellow highlight | Location: 2,610
Stuart Levy
Note:IL PRUDENTONE

Yellow highlight | Location: 2,614
They aren’t quite zero-sum drugs, but they come close.
Note:OGGI

Yellow highlight | Location: 2,618
Levy created the Alliance for the Prudent Use of Antibiotics (APUA),
Note:LA SUA CREATURA

Yellow highlight | Location: 2,622
Antibiotics are routinely prescribed for conditions in which the infectious agent is probably not bacterial; for example, colds, which are caused by a virus
Note:ABUSI

Yellow highlight | Location: 2,625
In countries with greater use of antibiotics, resistant strains of bacteria are more widespread.
Note:GRAFICO

Yellow highlight | Location: 2,630
Steps have been taken against all these problems, such as restrictions on antibiotic use on livestock — Denmark banned it outright — to prescription requirements.
Note:ANTIBIO NEGLI ANIMALI

Yellow highlight | Location: 2,632
Their overuse is rooted not in economics or ignorance but in the tension between physicians’ private and societal duties. Doctors seldom know with certainty what ails a patient.
Note:FATTORI DELL ABUSO

Yellow highlight | Location: 2,635
This uncertainty alone motivates physicians to prescribe more powerful antibiotics,
Note:Ccccccccccc

Yellow highlight | Location: 2,637
A physician weighing the benefits of prescribing an antibiotic is much like the forest manager deciding whether to suppress a fire:
Note:ANALOGIA DEL DILEMMA

Yellow highlight | Location: 2,639
A survey of doctors in Wales found that awareness of resistance was widespread yet seldom entered into doctors’ decisions:
Note:DECISIONI E CONSAPEVOLEZZA

Yellow highlight | Location: 2,640
“The consequences of not prescribing antibiotics, especially in situations where patients might go on to develop more serious problems, worried them more than the theoretical, ‘downstream’
Note:TERIA E PRASI TRA I MEDICI

Yellow highlight | Location: 2,644
We as treating physicians do not know what our patients have, with certainty,”
Note | Location: 2,645
EFFETTO INCERTEZZA

Yellow highlight | Location: 2,645
Brad Spellberg,
Note:BIAS DELLA CURA

Yellow highlight | Location: 2,654
most physicians do not want to run the risk of letting a patient suffer when an antibiotic could help.
Note:BIAS

Yellow highlight | Location: 2,658
Spellberg thinks trying to persuade doctors not to prescribe antibiotics is a doomed strategy. Better, he says, to develop tests that rapidly identify what bug a patient has and thus whether an antibiotic is needed.
Note:CONCLUSIONE

Yellow highlight | Location: 2,663
dilemmas raised by forest fires and bacterial infections are similar to those raised by financial crises.
Note:TERZO SISTEMA COMPLESSO

Yellow highlight | Location: 2,663
Should the government intervene to save a bank, a hedge fund, or a country from failing, knowing that this would create expectations that future banks,
Note:MORAL HAZARD

Yellow highlight | Location: 2,665
Jay Powell
Note:L ESPERTO

Yellow highlight | Location: 2,669
financial “war games”:
Note:GIOCHI

Yellow highlight | Location: 2,673
Let the bank fail and witness the 2008 crisis all over again — or bail it out and reverse everything we’d done to extinguish moral hazard?
Note:IL GIOCHINO

Yellow highlight | Location: 2,685
Treasury officials objected to protecting uninsured depositors. It would, they worried, create moral hazard
Note:SITUAZIONE REALE NEL 1991

Yellow highlight | Location: 2,697
Treasury secretary, insisted that no public money be used to save Lehman. It was the most controversial decision of the crisis.
Note:2008

Yellow highlight | Location: 2,699
Paulson, roundly attacked for breeding moral hazard with the bailout of Bear Stearns, now faced even more scathing criticism for letting a big bank fail in the midst of the worst systemic crisis in memory.
Note:IL POVERO PAULSEN

Yellow highlight | Location: 2,703
if you don’t intervene, you risk a catastrophe for which you are personally held responsible. It’s easy to see why the temptation will always be to intervene.
Note:ASIMMETRIA INTERVENTO NN ONTERVENTO

Yellow highlight | Location: 2,704
Engineers will always be tempted to intervene, trusting in their ability to make it right; ecologists will always fear the unintended consequences of that intervention.
Note:RITORNIAMO ALLE DUE XSONALITÀ

Yellow highlight | Location: 2,707
One broad lesson is that ecologists are right about micro-level risk: systems benefit from the lessons and resistance that small-scale disasters nurture. Engineers are most valuable at staving off macro-level risk — that is, preventing large-scale catastrophe.
Note:POSSIBILE MEDIAZIONE

Yellow highlight | Location: 2,709
Stuart Levy
Note:TORNIAMO AI MEDICI

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He himself has never taken an antibiotic,
Note:ANTIBIO

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He’d certainly accept an antibiotic if his life were threatened:
Note:Ccccccccc

Yellow highlight | Location: 2,713
he wants antibiotics reserved for when they are truly needed.
Note:LA POSIZIONE

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Dodd-Frank offers a third choice: to “resolve” the failing institution cleanly, by protecting depositors and some creditors while forcing stock- and bondholders to absorb losses: “It was the missing tool in our regulatory tool kit,” says Powell.
Note:UNA VIA INTERMEDIA

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To work, the law must persuade everyone that these banks really can fail, and that will make an actual collapse much less damaging.
CONVIVENZA DEGLI OPPOSTI