sabato 8 febbraio 2020

COMING OUT

COMING OUT
Lo ammetto, la politica per me è divertimento. Mi voglio divertire se vedo un talk. Tifo destra perché se vince la destra alla sera in TV tutto è più frizzante, ci sono, per esempio, di quelle facce da obitorio davvero imperdibili, la tensione si taglia con il coltello e si ha la sensazione di stare sempre sull'orlo di una crisi di nervi. Se vince la sinistra, la retorica s'impadronisce della scena, i perdenti tornano a lavorare con la coda tra le gambe e non succede mai niente da raccontare. Sì perché in genere "gli altri" hanno un lavoro e sono un po' come me, fondamentalmente disinteressati al merito della politica, e nel momento in cui la cotta transuente diventa fonte di dispiaceri, si passa ad altro. Chiodo scaccia chiodo, altro che "analisi della sconfitta".
Parlo molto di politica per lo stesso motivo per cui parlo molto di marziani, intelligenza artificiale, aborto, razzismo, gender, armi, ateismo, censura, eccetera: si tratta di temi che non mi toccano. Se mi toccassero davvero da vicino andrei subito nel pallone e non avrei niente di sensato da dire. Mi conosco, per tutto cio' che mi tocca da vicino ho bisogno di un procuratore. La mia lucidità richiede di tenere enormi distanza, alla stregua del pittore che si allontana dal cavalletto per abbracciare meglio la totalità dell’immagine e capire dove assestare le pennellate definitive.

Gianluca Navarrini Secondo me resta comunque un gap tale per cui se perde la sinistra lo spettaccolo che offre è più "divertente".

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La mia teoria è questa:

1) il destrorso medio è un rozzo, barbaro neofita che vuole sistemare tutto in quattro e quattr'otto. Sa che "suocuggino" una volta lo ha fatto e tutto ora funziona bene.

2) Il sinistrorso medio è un nevrotico, depresso, borderline, con una personalità disturbata e sensibile; è sempre impaurito e desideroso di protezione; non vede l'ora di allearsi con grandi personalità che godano di ottima reputazione (altro che miocuggino): il professorone, l'espertone, l'artista estenuato, l'erudita perplesso...

Se al primo le cose vanno male manda tutti a cagare e chi s'è visto s'è visto, tornerà a fare il suo mestiere, qualcosa dove è un po' meno barbaro, naif, rozzo e coglione. Tipo l'idraulico.

Se al secondo le cose vanno male il collasso nervoso è assicurato, ci possiamo godere in poltrona le sue scenate, le sue stridule accuse, le sue disperazioni, le sue arrampicate sugli specchi, i suoi terrificanti esami di coscienza.... Praticamente un Grande Fratello senza taroccamenti.