Cervello e coscienza.
Esperimento mentale: supponiamo che asportando la calotta cranica di mia moglie o di mia figlia, io possa verificare che nella loro testa non c'è assolutamente nulla. Richiudendo tutto il loro comportamento prosegue esattamente come prima. Ma il mio comportamento nei loro confronti cambierà? Mi sento di dire con ragionevole certezza che la risposta è negativa. Provate anche voi con le persone più care. Cio' significa che la conformazione fisiologica dell'entità sotto esame è irrilevante nell'attribuire una mente, o una coscienza, o un'anima, o una soggettività? Forse non del tutto, di certo è ampiamente subordinata ai vari test di Turing (5;95). Puo' essere rilevante giusto se siamo di fronte ad un organismo inerte con cui non possiamo interagire in alcun modo.