lunedì 23 dicembre 2019

PAROLE AMBIGUE: COOPERAZIONE.


Vi piace la parola "cooperazione"? Scommetto di sì. Negli anni sessanta era una parola d'ordine. Scommetto che ne desiderate sempre di più. Non è forse quello che abbiamo ottenuto? E questo non ha portato ad aumenti piuttosto spettacolari nella disparità delle ricchezze?

Il fatto è che le persone di talento guadagnano di più in termini percentuali dalla cooperazione reciproca, almeno rispetto alle persone meno talentuose. La logica è abbastanza evidente. Supponiamo che si acollabori all'interno di due gruppi che chiameremo A e B ma che non vi sia alcuna collaborazione tra i due gruppi. Tuttavia, se la cooperazione si allarga i talentuosi di A collaboreranno con i talentuosi di B staccandosi nettamente dai meno talentuosi.

Organizzare la band del liceo fornirà un intrattenimento di qualità modesta. Tuttavia, se la scelta dei membri si allarga a tutte le scuole finiremo con avere i Beatles o i Rolling Stones che si accaparreranno tutti gli spettacoli in circolazione lasciando nella polvere le altre band.

i salari più alti nelle super-imprese digitali - che raccolgono i migliori talenti - rispetto a quelli delle imprese "normali", rappresentano oggi una quota importante della disparità di reddito.

Più cooperazione → maggiore disparità di reddito. Pensateci.