martedì 4 dicembre 2018

UNA POLITICA LUNGIMIRANTE

UNA POLITICA LUNGIMIRANTE
Spesso il mondo politico è accusato di pensare solo alle prossime elezioni, tutti noi vorremmo una politica più lungimirante, che punti alle generazioni a venire. Ma dire “occorre pensare al futuro” è un conto, delineare delle strategie specifiche è un altro. Quali sono allora le politiche che guardano più lontano? Come fare in modo che la legge imponga impegni a lungo termine?
Perché fermarsi alla solita tiritera del riscaldamento globale? Un modo per orientare sul lungo termine consiste nell’agevolare gli impegni di lungo periodo. Perché non fare in modo, per esempio, che i matrimoni siano indissolubili e il divorzio sempre più difficile? Perché non favorire le clausole di non concorrenza e altri espedienti che rendono più difficile lasciare il posto di lavoro o “mettersi in proprio”? Potremmo persino resuscitare pratiche antiche come i giuramenti di fedeltà, o magari consentire ai genitori di prendere impegni di lungo termine che vincolano i loro figli. Un caso estremo sarebbe quello di reintrodurre forme morbide di schiavitù volontaria.

Evviva la lungimiranza, evviva i vasti orizzonti. Abbasso le prossime elezioni.