martedì 30 maggio 2017

Due motivi per non credere

Ci sono molti motivi per non credere in Dio, tra essi ne isolo un paio che trovo particolarmente rispettabili.
1
La fede è "ereditabile", fin troppo. Il che la rende sospetta. Quel che credevano i nostri genitori finiamo per crederlo anche noi.
Francamente, la cosa mina l’attendibilità della credenza religiosa: ce ne sono troppe, troppo diverse ma soprattutto troppo concentrate geograficamente. Assomigliano a prodotti culturali piuttosto che a prodotti della ragione.
Non che l’ateismo sia risparmiato dall’argomento: anche questa credenza è ereditabile.
2
I credenti non aggiornano quasi mai la loro credenza, il che la rende altamente sospetta.
Una persona razionale aggiorna quotidianamente le sue credenze sulla base degli incontri che fa in giornata: tutto conta!
Ma se il credente non è una persona razionale non è nemmeno una persona attendibile.