domenica 27 aprile 2008

Più pirati meno riscaldamento globale.

Sembra proprio che la materia ci dia grandi soddisfazioni.

La Somalia ha il più alto numero di pirati E le più basse emissioni di carbonio di qualsiasi altro paese. Coincidenza?

Co2
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_carbon_dioxide_emissions_per_capita

Pirates
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/africa/4584878.stm

Le evidenze del rapporto tra pirati e temperatura globale continuano ad aumentare.

Secondo la CNN, “L'International Maritime Bureau, che cura il monitoraggio della pirateria, ha dichiarato che nell'ultimo anno gli attacchi dei pirati sono aumentati del 10 per cento, segnando il primo aumento da tre anni a questa parte

BBC News titola: "Temperature globali in calo".

Eppure, i media continuano a ignorare il collegamento pirati-temperatura, che i pastafariani segnalano da anni. Ben presto, comunque, le evidenze diverrano così schiaccianti che sarà impossibile ignorare la Verità.

Una sezione italiana di pastafariani liberisti - sì, perché?, non c'è alcuna contraddizione fra liberismo e culto pastafriani, anzi - sta studiando in particolare gli effetti dei pirati-consumisti sulla temperatura globale. Non stupisce che i pirati-consumisti siano i più attivi (No Martini, no party), e i più ricchi (ovvia conseguenza), e neanche che siano i più felici (ça va sans dire). Può stupire, se mai, che siano i più collaborativi e generosi con il pianeta, che proprio grazie a loro sta vincendo la sua battaglia per la sopravvivenza.

Un piccolissimo gruppo di Teologi Pastafariani liberisti di Varese, poi, da qualche tempo studia il contributo del pirata-consumista-SUVvista alla riduzione di emissioni di CO2 e all'aumento della felicità globale; segnalando al tempo stesso un fenomeno in preoccupante aumento in tutti i paesi avanzati: quello dello zelante proprietario di cane che semina per il pianeta i suoi sacchetti non-biodegradabili per escrementi. Una autentica bomba a orologeria con cui prima o poi gli ambientalisti dovranno fare i conti.

Ma i padroni di cani sono solo la punta dell'iceberg di quelle forze oscurantiste e anti-liberali che remano contro le legittime aspirazioni umane alla felicità.
Un nuovo spettro si aggira per il pianeta, quello dei possessori di figli, che - incuranti di statistiche e tecnologie ormai in grado di comprovare scientificamente il loro autolesionismo - continuano colpevolmente a fare proseliti.

Ma un poblema alla volta.

saluti
diana