venerdì 5 aprile 2019

RAZZISMO FREDDO

RAZZISMO FREDDO
Avete notato che ogni tanto su Amazon escono dei prezzi assurdi? Mi dicono che sono impostati da algoritmi sensibili alla “domanda” e, talvolta, persino tarati sulla tua disponibilità a pagare.
L’intelligenza artificiale sta cominciando a prenderci le misure e le aziende, sempre più spesso, adottano queste “macchine prezzatrici” dalla razionalità spietata. Le decisioni demandate alla fredda razionalità meccanicistica crescono ogni giorno, e non riguardano solo i prezzi.
Siamo giustamente preoccupati per gli algoritmi che, nel perseguire l’interesse dell’azienda, praticano la discriminazione razziale o sessuale come effetto collaterale.

Ma in questi casi è legittimo parlare di sessismo o razzismo? Sessismo e razzismo non sono forse il frutto di pregiudizi? Come possono discendere da scelte razionali non certo animate da ostilità, come quelle prese da un freddo algoritmo?

http://timharford.com/2019/03/just-because-youre-paranoid-doesnt-mean-the-algorithms-arent-out-to-get-you/