mercoledì 26 giugno 2019

MA PERCHE' NON LO DICONO IN MODO CHIARO?

MA PERCHE' NON LO DICONO IN MODO CHIARO?

Supponiamo che tu sia un cattolico che pensa che la pena di morte non dovrebbe mai essere applicata nelle circostanze attuali. Bello. Hai tutto il diritto di pensarlo. La tua posizione è ortodossa, nessuno ti accuserà mai di eresia. Tuttavia, questa posizione è molto diversa dal dire che la pena capitale è sempre e intrinsecamente sbagliata, che è di per sé errata, che il male che implica appartiene alla sua natura. Sostenere una cosa del genere ti farebbe uscire dall'ortodossia poiché manifestamente contraria alle Scritture, ai Padri e ai Dottori della Chiesa, nonché al costante insegnamento dei papi almeno fino a Benedetto XVI.

In altri termini, ogni buon cattolico è obbligato ad affermare, a pena di eresia, la seguente "frase": "LA PENA DI MORTE NON E' INTRINSECAMENTE SBAGLIATA".

Se qualcuno volesse abbelllire il suo discorso - per esempio dicendo: "la pena capitale non è sempre e intrinsecamente sbagliata; TUTTAVIA, sarebbe meglio non usarla per tali e tali motivi "- ancora una volta, è legittimato a farlo. Nessun problema.

Curiosamente, tuttavia, con alcune onorevoli eccezioni, pochi prelati contemporanei sembrano disposti ad affermare "la frase" incriminata. Molti tacciono, altri si arrampicano sugli specchi.

Questo articolo è un esempio preclaro di ambiguità: da un lato si precisa che "... la decisione di Papa Francesco non rappresenta un cambiamento nell'insegnamento della Chiesa, ma uno sviluppo. Nessun Papa può contraddire il precedente insegnamento della Chiesa. Può al limie modificarlo, chiarirlo, rafforzarlo, riaffermarlo ed espanderlo... Il Papa è il servo, non il padrone, della Parola rivelata da Dio così come preservata e trasmessa dalla Sua Chiesa..."; dall'altro evitando accuratamente di pronunciare "la frase" fa apparire la goffa "svolta" di Francesco come un chiaro abuso contro la tradizione.

https://catholicsmobilizing.org/church-speaks/cardinal-timothy-dolan-closing-loophole-capital-punishment