martedì 28 gennaio 2020

CERCASI INGEGNERI!

CERCASI INGEGNERI!

E' il grido d'allarme lanciato dai reclutatori di terroristi. Sembra infatti che il profilo cognitivo dei laureati in ingegneria sia particolarmente adatto a svolgere un ruolo nelle file del terrorismo islamista: amore per l'ordine, per la chiarezza, per la purezza; propensione al disgusto, al rigetto dell'ambiguità, della sfumatura; bisogno di una forte chiusura cognitiva per favorire la concentrazione e di una coerenza interiore che si traduca in una lealtà alle proprie idee e a quelle professate dal gruppo di appartenenza.

Non si tratta di mere congetture ma di fatti riscontrati: la presenza di ingegneri tra gli islamisti è sovrabbondante; avvocati, medici, umanisti non possono competere.

Se nella guerra tra le "due culture" uno volesse ancora difendere quella classica contro quella scientifica, questo libro, involontariamente, diventa fondamentale.