mercoledì 31 ottobre 2018

LEGGITTIMA DIFESA

LEGGITTIMA DIFESA
Ammiro Carlo Nordio quando dottamente enuncia i principi squadernando il pedigree della sua cultura liberale. Lo capisco meno quando va sul tecnico e commenta gli articoli di procedura penale. Mi fa sognare quando afferma stentoreo che (cito a memoria) “il diritto alla difesa è sacro e chi lo esercita non puo’ conoscere con precisione la minaccia a cui è sottoposto”. Oppure: “chi si è difeso in casa propria dal proditorio attacco di malintenzionati subisce un trauma che non ha senso rinforzare con una trafila estenuante di processi vessatori”. Lo capisco meno quando risponde (o non risponde) all’obiezione: “… ma si dovrà pure indagare se c’è stato un eccesso!”.

Morale, sono giunto alla conclusione che l’unica legge in favore della legittima difesa è quella che paga in anticipo l’avvocato all’indagato. Fine.

Aggiungo che il sussidio ha anche un suo senso economico: l’anonimo che si difende in modo legittimo da un’ aggressione realizza una deterrenza di cui beneficiano tutti. Chi invece subisce passivamente dovrebbe invece essere tassato: realizza un incentivo ad aggredire che penalizza tutti.