TASSARE I RICCHI NON AIUTA I POVERI
La struttura della produzione conta più della distribuzione del reddito. Tassare i ricchi senza ridurre il lusso è una presa in giro; bloccare case, automazione e tecnologia “per proteggere i lavoratori” è sabotare i poveri. Più lavatrici, meno yacht: sembra uno slogan stupido, invece è economia di base. Vale anche per l'IA: non guardare che si arricchisce ma cosa produce: se sforna 130 milioni di robot domestici, la ricchezza si diffonde; se sforna 2000 mega-yacht, l’ineguaglianza esplode. Quando si esaminano le questioni di disuguaglianza, spesso ha più senso concentrarsi sulla struttura della produzione, non sulla distribuzione del reddito. Un'imposta sui consumi progressiva fa molto di più che tassare le rendite o le plusvalenze. Qualsiasi riforma fiscale che non riduca i consumi di beni di lusso da parte dei ricchi fallirà completamente nel ridurre la disuguaglianza economica. Ripeto: la questione essenziale è l'output, non la distribuzione.