Carlos Rangel, non certo Ernesto Laclau, Octavio Paz, non certo Eduardo Galeano, Mario Vargas Llosa, non certo Gabriel García Márquez!. E basta con la rivoluzione! In un’università latino-americana essere rivoluzionari è altrettanto eretico e rischioso che essere cattolici ferventi in un seminario irlandese. I bisnonni credevano nella rivoluzione cubana, i nonni nei sandinisti, i padri in Hugo Chávez, i figli in Evo Morales, i nipoti in Andrés López Obrador.mentre speravamo si liberalizzasse Cuba si sono cubanizzate Venezuela e Nicaragua,