giovedì 1 gennaio 2026

L’ARTE NON UMANIZZA: SACRALIZZA SE STESSA.

L’ARTE NON UMANIZZA: SACRALIZZA SE STESSA.

L’arte come licenza di regressione, ritorno infantile al corpo, al suono, all’estasi — non per diventare più giusti, ma più indulgenti verso sé stessi: l’estasi artistica non educa: anestetizza, sospende il mondo reale e le sue responsabilità; il meccanismo è lo stesso, sentirsi “più vivi” mentre gli altri diventano irrilevanti. L’arte non umanizza: sacralizza se stessa.