venerdì 19 giugno 2020


Molti problemi macroeconomici sono causati da un trappola ben nota nei momenti di crisi: io non spendo perché tu non spendi tu, e viceversa.

Nel mondo del lavoro questo non è meno vero poiché l'assunzione di lavoratori consente di produrre ma anche di rilanciare la domanda di beni (i salari pagati, infatti, vengono poi spesi), cosicché scatta la trappola: io non assumo perché tu non assumi, e viceversa.

Soluzione: il governo annuncia una cassa integrazione "potenziale", ovvero destinata ai lavoratori neo-assunti. Verrà pagata solo se la disoccupazione interna resterà sopra certi livelli.

Si noti che in questo modo le imprese potrebbero uscire dalla trappola: se la domanda è bassa non pagano i lavoratori (o ne pagano una minima quota), se invece devono pagarli integralmente si consolano con una domanda sostenuta.