venerdì 22 giugno 2018

PADRONI A CASA PROPRIA

PADRONI A CASA PROPRIA
Nel dibattito politico ricorre spesso questa battuta che pare però inappropriata: la nazione non è una casa. Chiudere i confini di una nazione non è come recintare una casa, se per esempio voglio affittare la mia a una certa persona non mi puo’ essere impedito dal comitato di quartiere, anche se nessuno è d’accordo con la mia iniziativa. Attenzione, per i più vari motivi puo’ darsi che sia legittimo chiudere i confini, sto solo affermando che non lo è in base all’analogia tra “casa” e “nazione”. Sarebbe come dire che siccome ho il diritto di non sposarmi con una ragazza africana allora una legge che impedisca i matrimoni misti è ben fondata. La chiusura dei confini assomiglia piuttosto al protezionismo, nessuno in un caso del genere direbbe mai “chiudo alle merci cinesi perché commercio solo con chi voglio io”, lo faccio invece perché non voglio che alcuni miei connazionali non commercino con i cinesi.

BLEEDINGHEARTLIBERTARIANS.COM
Closed border advocates sometimes make the following argument: You aren’t obligated to let poor Haitians live in your house or camp on your lawn. Even though they desperately need your help...

PARLAMENTI POCO RAPPRESENTATIVI

Da una discussione su F.
Nel diritto commerciale il mandatario che riceve una delega limitata vede ristretto il suo campo d’azione, un concetto di buon senso facile da comprendere per chiunque. Si puo’ in qualche modo trasferire in politica?
Già oggi se il referendum non raggiunge un quorum prefissato in Costituzione verrà invalidato, dietro questa saggia regola c’è il concetto della rappresentanza limitata: una maggioranza estremamente ridotta, per quanto maggioranza relativa, non puo’ dettar legge a tutti!
Ora, l’elevata astensione alle elezioni politiche ci dice che il grado di rappresentanza del Parlamento eletto è basso e che quindi la sua potenziale azione andrebbe limitata a priori.
Come fissare un limite oggettivo all’azione di un Parlamento (e quindi di un Governo) poco rappresentativo? Per esempio limitando il budget a sua disposizione. Il budget è quel numerino che sta in fondo alle colonne del “dare” e dell’ “avere” del bilancio nazionale e che esprime la ricchezza del Paese intermediata dallo stato, per me quantifica in modo soddisfacente l’invasività dei governi. Potremmo stabilire un principio costituzionale per cui una legislatura eletta con un’astensione superiore all’ X%, oltre a dover rispettare il solito pareggio di bilancio, non potrà alzare il badget che eredita.

L'AUTORITARISMO E' ALLE PORTE?

L'AUTORITARISMO E' ALLE PORTE?
Probabilmente no ma ci sono un paio di notizie di cui è bene prendere nota.
La buona notizia: i popoli che oggi si ritrovano sotto regimi oppressivi sono governati molto meglio dei popoli che ieri erano nella medesima condizione politica.
La cattiva notizia: grazie alla soddisfazione dei popoli che governano i tiranni non vengono più rovesciati in favore della democrazia.
Negli anni settanta l’ URSS era un paese squallido in cui passavi la giornata in coda davanti ai negozi, un paese da cui la gente scappava come i topi da una nave che affonda. Oggi un autocrate come Putin censura internet e ammazza i giornalisti scomodi ma i negozi sono comunque pieni di merci di tutti i tipi e nessuno si sogna più di “scappare”, tanto è vero che non occorre alzare alcun muro per trattenere i sudditi. La Cina degli anni settanta era una caserma da cui nulla trapelava se non il colore delle divise e qualche dogma ottuso, oggi il partito continua a detenere un potere assoluto, tuttavia il paese ha conosciuto una crescita economica spaventosa e si è aperto al mondo. Anche l’Etiopia, tanto per dire, ieri famosa per le immagini raccapriccianti dell’inedia infantile, oggi, pur restando un paese autocratico, esce comunque da diversi anni di crescita in doppia cifra. Ma il prototipo di cio’ di cui parlo è Singapore, forse lo stato meglio governato al mondo grazie ad un autocrate che “ha capito”: la prosperità dei sudditi ti consegna il potere a vita, a loro interessa fondamentalmente vivere bene, non votare o “esprimersi” con standard occidentali.
Ma perché la qualità dei governi autoritari migliora e quella dei governi democratici peggiora?
In parte cio' è dovuto a quella tecnologia oggi disponibile che aiuta chi guida un paese a dosare con cura l’oppressione senza andare oltre un certo limite, un’operazione ieri impossibile. Un paio di esempi per capirci: il web russo (o cinese) opportunamente limitato consente al contempo di dare più libertà alla popolazione ma anche di tenere meglio sotto controllo le vere minacce al regime. I sondaggi di opinione iniziati in Cina negli anni novanta sono oggi a cadenza settimanale: il partito decide sempre tutto in assoluta autonomia ma difficilmente non tiene conto dei bisogni e dello scontento diffuso.
Negli anni settanta/ottanta si teorizzava che introducendo alcune forme di libertà nei regimi autoritari sarebbe partito poi un domino in grado di travolgerli, come caso di scuola si portava il Cile, la libertà economica introdotta dai “Chicago Boys” con Pinochet era poi sfociata in una democrazia a tutto tondo. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, non è più così. Il tiranno puo’ controllare tutto dalla sua stanza dosando e mascherando meglio la repressione in modo tale da restare pur sempre in sintonia con l’opinione pubblica: il tiranno puo’ anche imporre dall’alto senza alcuna resistenza quelle riforme economiche razionali che arricchiranno il suo paese attutendo così la contestazione. Insomma, non esiste più alcun domino, purtroppo. A cio’ si aggiunga che mentre la qualità dei governi autoritari migliora quella dei governi democratici stagna quando va bene.

BLOOMBERG.COM
One-state regimes are liberalizing markets and growing faster. But they remain autocratic.

Hardliners Learn That Democracy Can Pay Off Tyler Cowen

Hardliners Learn That Democracy Can Pay Off
Tyler Cowen
Citation (APA): Cowen, T. (2018). Hardliners Learn That Democracy Can Pay Off [Kindle Android version]. Retrieved from Amazon.com

Parte introduttiva
Evidenzia ( giallo) - Posizione 2
Hardliners Learn That Democracy Can Pay Off By Tyler Cowen
Nota - Posizione 3
Ttttttttt
Evidenzia ( giallo) - Posizione 5
regimes are liberalizing markets and growing faster.
Nota - Posizione 5
SUNTO
Evidenzia ( giallo) - Posizione 6
He understands.
Evidenzia ( giallo) - Posizione 8
“What have been the really major advances of the past 20 years?”
Nota - Posizione 8
DOMANDA GIOCOSA
Evidenzia ( giallo) - Posizione 9
The smartphone
Nota - Posizione 9
IL PRIMO CANDIDATO
Evidenzia ( giallo) - Posizione 9
Google, Facebook and fracking
Nota - Posizione 9
A SEGUIRE
Evidenzia ( giallo) - Posizione 11
the governance technologies
Nota - Posizione 11
MA FORSE VINCE...AIUTA A DOSARE L OPPRESSIONE
Evidenzia ( giallo) - Posizione 15
most countries were abysmally governed.
Nota - Posizione 15
AUTOCRAZIE ANNI SETTANTA
Evidenzia ( giallo) - Posizione 15
Soviet Union people waited in lines
Nota - Posizione 16
IL DISASTRO URSS
Evidenzia ( giallo) - Posizione 17
China was an impoverished country
Nota - Posizione 17
ALTRO ESEMPIO
Evidenzia ( giallo) - Posizione 17
Ethiopia was the poster country for thin, emaciated children,
Nota - Posizione 18
ALTRO ES
Evidenzia ( giallo) - Posizione 18
governance in those regions has become much, much better,
Nota - Posizione 19
OGGI...ANCHE SENZA DEMOCRAZIA
Evidenzia ( giallo) - Posizione 20
impressive economic growth miracles
Nota - Posizione 20
ES CHINA
Evidenzia ( giallo) - Posizione 20
coming off of some years of double-digit economic growth
Nota - Posizione 21
ETIOPIA
Nota - Posizione 21
NONOSTANTE
Evidenzia ( giallo) - Posizione 21
autocratic
Evidenzia ( giallo) - Posizione 21
censoring the internet.
Evidenzia ( giallo) - Posizione 22
consumer goods of virtually all kinds are widely available and most Russians are free to leave whenever they want.
Nota - Posizione 22
IN RUSSIA
Evidenzia ( giallo) - Posizione 23
if authoritarian or totalitarian regimes liberalized, it would bring an end to their rule.
Nota - Posizione 24
CREDENZA ANNI 70/80
Evidenzia ( giallo) - Posizione 26
found ways of both liberalizing and staying in power.
Nota - Posizione 26
QUELLO CHE È SUCCESSO
Evidenzia ( giallo) - Posizione 27
under authoritarian governments have much, much better lives than before.
Nota - Posizione 27
LA BUONA NOTIZIA
Evidenzia ( giallo) - Posizione 27
autocracy works better than it used to and thus it is more popular
Nota - Posizione 28
CATTIVA NOTIZIA
Evidenzia ( giallo) - Posizione 30
Singapore in its early years showed it could be done,
Nota - Posizione 31
A INDICARE LA STRADA: LIBERALISMO+DITTATURA
Evidenzia ( giallo) - Posizione 31
Lee Kuan Yew,
Nota - Posizione 31
HA CAPITO
Evidenzia ( giallo) - Posizione 31
growth-enhancing, pro-business reforms
Nota - Posizione 31
MISURE
Evidenzia ( giallo) - Posizione 33
liberalization could be strategic.
Nota - Posizione 33
TECNICA
Evidenzia ( giallo) - Posizione 33
absolute prohibitions on free speech were counterproductive,
Nota - Posizione 34
LA LEZIONE IMPARATA
Evidenzia ( giallo) - Posizione 34
an intermediate solution.
Nota - Posizione 34
OGGI POSSIBILE
Evidenzia ( giallo) - Posizione 35
a safety valve,
Nota - Posizione 35
FUNZIONE
Evidenzia ( giallo) - Posizione 35
allows major dissidents to be identified and monitored,
Nota - Posizione 35
PARADOSSO DEL CONTROLLO
Evidenzia ( giallo) - Posizione 36
unpopularity of the government.
Nota - Posizione 36
IL PROIBIZ ASSOLUTO
Evidenzia ( giallo) - Posizione 37
Scientific public opinion polling
Nota - Posizione 37
ALTRO AVANZAMENTO SFRUTTATO
Evidenzia ( giallo) - Posizione 40
In the 1990s, however, Chinese public opinion surveys boomed
Nota - Posizione 40
ESEMPIO
Evidenzia ( giallo) - Posizione 41
to learn what people are unhappy about
Nota - Posizione 41
ANTICIPARE
Evidenzia ( giallo) - Posizione 43
Chinese government is, along many dimensions, more responsive to public
Nota - Posizione 44
PER FORZA DI COSE
Evidenzia ( giallo) - Posizione 46
I cannot ignore the relative shift in efficacy that has happened over the past few decades, as authoritarian government
Nota - Posizione 47
NON FACCIAMO GLI STRUZZI
Evidenzia ( giallo) - Posizione 48
America’s governance innovations have not been nearly so effective,
Nota - Posizione 48
DEMOCRAZIE OCCIDENTALI
Evidenzia ( giallo) - Posizione 49
productivity slowdown.
Nota - Posizione 49
GOV DEMOCRATICI

giovedì 21 giugno 2018

FUMARE O NO?

FUMARE O NO?
Vorrei iniziare a fumare e mi sto documentando, l’attività è estremamente piacevole ma non ho ancora capito se sia nociva alla salute.
Gli esperti dicono che esistono delle cause materiali ben identificate per rispondere affermativamente. Inoltre, il fumo sembra chiaramente correlato ad una morte prematura (cancro al polmone, infarto…). D’altro canto chi smette di fumare non sembra trarre beneficio dalla sua scelta, neanche quando lo fa per tempo.
Con questi dati a disposizione dovrei concludere che nel complesso fumare non faccia poi così male. Ovvero, fa male più o meno quanto le attività a cui ci dedichiamo mediamente in alternativa.
OVERCOMINGBIAS.COM
[Johnstone & Finch’s] Scientific Scandal of Antismoking … makes the case that smoking is not bad for your health. … [It has] the superficial appearance of referencing scientific studies and claiming the the mainstream misrepresents the results.

MORTE

La sua morte era un'officina a cui lavorava da anni. Addio carissimo.

LE STANZE DELLA LOGICA

Maledizioni:

1) impigliato nelle stanze della tua logica morirai invaso dalle domande;

continua...

ADORAZIONE

Anche oggi la mia felicità dipenderà da un burocrate che non ha ricevuto la giusta adorazione.

QUANDO LOTTAVI

Quando lottavi sul prato con i maschi in un sussurro di finte e schivate…
@citazioniacasaccio
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