sabato 26 maggio 2018

IL POETA PERDE LA DELICATEZZA

Il poeta perde la delicatezza del suo verso alato quando passa all'ode civile. Il solo pensiero di Berlusconi ("verminosa fermentazione dei rimasugli della guerra fredda") gli scompone la metrica cosicché solo con l'agio del verso sciolto puo' definirlo adeguatamente:

- imbroglione da mercato rionale,
- imprenditore del nulla,
- palazzinaro centuplicato dai video,
- venditore d'aria fritta,
- piazzista dall'osceno frasario,
- cavalier Menzogna,
- trionfo dell' Impudenza,
- trionfo della Volgarità,
- trionfo dell'Arroganza,
- trionfo dell'Ignoranza,
- trionfo del Malaffare,
- pornografia dell'astuzia fatta oggetto di culto,
eccetera.