venerdì 8 gennaio 2010

Scegliete la vostra Roccia

Condanno un male e mi chiedono perchè. Rivendico la mia intuizione trascendente e mi chiedono come distinguo le intuizioni sbagliate da quelle corrette.

Uffa, sempre la stessa storia.

Di solito ad incalzarmi così è un materialista, per lui esistono solo i fatti. Appollaiato su quella roccia si crede con i piedi ben ancorati a terra, ma si sbaglia.

Io, a mia volta, potrei confonderlo chiedendogli come distingue i fatti dalle allucinazioni. Tutti partiamo bene o male da un' intuizione, caro mio. Kant docet.

Tollero benevolente chi nega un "fatto" ma investo con una reazione radicale chi viola e nega un principio etico che intuisco oggettivo. Qualcosa vorrà dire tutto cio'! Il bello è che chi costruisce la sua casa sui "fatti" fa lo stesso, ma questi sono affari suoi.

Insomma, ognuno sceglie la roccia su cui costruire, e io dico: prima la libertà.

Quando non riesco a dirlo bene, cedo la parola ai Swingle Singer




Il nostro Dio è una fortezza sicura,
una buona difesa e una buona arma;
egli ci aiuta liberandoci dal male
che ci minaccia.
L'antico e malvagio nemico
è sinuoso e risoluto,
grande forza e molta falsità
sono le sue orribili armi,
nessuno è come lui sulla terra