venerdì 18 settembre 2015

The Tyranny of Clichés: How Liberals Cheat in the War of Ideas Jonah Goldberg

Jonah Goldberg sui cliché intorno alla Chiesa Cattolica
  • La riforma protestante si presentò con i caratteri classici del movimento "anti-moderno"
  • L'obbiettivo primario non era tanto, come piace credere, la lotta alla corruzione delle alte gerarchie, quanto l'indulgere della chiesa romana alle bellezze dell'arte e ai piaceri della vita...
  • L'iconoclastia - tipo quella praticata oggi dai talebani - fu un tipico fenomeno protestante
  • Altro obbiettivo: depurare la teologia cristiana dalla razionalità di cui faceva ampio uso...
  •  Oggi vediamo nel protestantesimo originario i germi del fondamentalismo: la Bibbia è un libro da trattare come gli altri libri, tutti lo possono leggere. E' chiaro che secondo questa impostazione risulta praticamente impossibile non interpretare molti passaggi alla lettera...
  • Le crociate possono essere interpretate come una guerra difensiva (oltretutto tardiva)...
  • Oltretutto le crociate furono una guerra persa in partenza, quindi chi vi partecipò lo fece con animo eroico, da martire...
  • La parola "crociato" per un musulmano non ha avuto senso per secoli, è stata importata dall' Occidente! Per loro il cosiddetto crociato era un normalissimo combattente per la fede, non una specie di imperialista che tentava di colonizzare terre lontane. Le accuse che noi rivolgiamo ai crociati suonano del tutto estranee alle sue presunte vittime.
  • Caccia alle streghe: la CC si mostrò dapprima disinteressata ad intervenire su un fenomeno del genere, e dopo fu tirata dalla giacchetta
  • L'intervento ecclesiale era dettato da una sola preoccupazione fondamentale: frenare l'isteria laica...
  • Parliamo di un fenomeno autenticamente democratico: un' esigenza autentica che nasceva dal popolo e dai signorotti immediatamente vicini al popolo...
  • L'effetto più plausibile dell'intervento ecclesiastico? Il salvataggio di migliaia di vite innocenti
  • Dove fu più diffuso il fenomeno? Senz'altro nei paesi protestanti...
  • Inquisizione medievale: anche qui parliamo fondamentalmente di un fenomeno laico e democratico (ovvero emergente dal popolo)
  • Il ruolo della CC? Essenzialmente chiamata come perito
  • Una caratteristica dominante? La mitezza e i numerosi proscioglimenti
  • Ricordiamoci un fatto: i re fondavano la loro legittimità sul diritto divino e gli eretici erano dei delegittimatori. Non poca cosa quindi, una specie di propagatori di terrorismo...
  • Inquisizione spagnola. Anche qui predomina la mitezza: tortura in 2% dei casi, Solo l' 1% degli imputati finiva condannato
  • Piccolo esperimento: confronta condanne e pene dell' inquisizione cattolica con quelle delle purghe staliniane, ovvero un inquisizione tipicamente "laica"...
  • Facciamoci una domanda: perché mai i criminali comuni facevano a gara nel professarsi eretici e nel confessare i loro sortilegi diabolici?
  • E il fenomeno dei conversos ebrei? fatto grave con poche scusanti, purché si ricordi che in prima fila ci stava il re, non il vaticano
  • Le strane accuse alla CC: da un lato si predica lo scetticismo come salvezza da tutti i mali della creduloneria, poi, quando la CC è scettica su alcune evidenze scientifiche alquanto dubbie (vedi il caso Galileo) la si mette comunque sul banco degli imputati...
  • Galileo? Il mito delle torture: Galileo finì in cella (praticamente un appartamento) giusto per qualche giorno, di sicuro non subì mai torture.
  • Perché Copernico era venerato e Galileo subì un processo? In fondo professavano le stesse idee. Galileo voleva trarre conseguenze teologiche da verità scientifiche alquanto dubbie.
  • Ma ci fu un altra ragione: l'invidia dei colleghi scienziati. Furono loro i più attivi nello spingere per l'intervento di autorità ecclesiastiche riluttanti. Scienza contro scienza?
continua

  •