sabato 22 aprile 2017

Il femminismo in attesa di Godot

Modernità uguale scienza?
No, ci sono molti fenomeni moderni che entrano in chiara rotta di collisione con la scienza. L’esempio più noto è quello del femminismo, ne parla Steven Pinker nel suo libro “Tabula Rasa”.
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Nell'ultimo periodo storico il ruolo della donna è cambiato, in parte per un'evoluzione della morale...
... Una causa di cambiamento è l’inesorabile logica dell’espandersi del cerchio morale, che ha portato anche all’abolizione del dispotismo, della schiavitù, del feudalesimo e della segregazione razziale...
In parte a causa della tecnologia...
... Un’altra causa del cambiamento di status delle donne è il progresso tecnologico ed economico, che ha reso possibile alle coppie condurre una vita sessuale e allevare i figli senza bisogno della spietata divisione del lavoro che costringeva la madre a consacrare ogni momento di veglia alla sopravvivenza della prole...
Oggi il cervello conta più dei muscoli.
C'è poi la tecnologia legata alla sessualità...
... Infine, grazie a contraccezione, amniocentesi, ultrasuoni e tecnologie riproduttive è divenuto possibile per le donne rinviare il momento di mettere al mondo dei figli a quando lo ritengono più opportuno per loro...
Infine, c'è l'ideologia, ovvero il movimento femminista: la seconda ondata ha avuto il suo apice negli anni settanta.
Purtroppo il movimento ha minato la sua credibilità entrando in rotta di collisione con la scienza...
... Il femminismo è in genere considerato in conflitto con le scienze della natura umana. Molti scienziati dediti a queste ultime ritengono che le menti dei due sessi siano diverse già alla nascita, una tesi che, protestano le femministe, è a lungo servita a giustificare l’ineguale trattamento riservato alle donne.... Dal canto loro, gli uomini erano ritenuti dotati di impulsi irresistibili che li spingono a molestare e stuprare le donne, un’idea che è servita a giustificare molestatori e stupratori...
Se tutto è cultura le teorie della "tabula rasa" e del "buon selvaggio" risultano quelle più consone alla vulgata femminista. Tuttavia, man mano che queste teorie venivano confutate, il femminismo, che non ha saputo rinnovarsi, andava perdendo il suo punto di appoggio.
Un esempio del corto circuito...
... Nel 1994, per esempio, un titolo sulla pagina delle scienze del «New York Times» recitava: Sessi uguali su un’isola dei Mari del Sud.3 Esso si basava sul lavoro dell’antropologa Maria Lepowsky, la quale (evocando forse lo spettro di Margaret Mead) sosteneva che i rapporti fra i sessi sull’isola di Vanatinai dimostravano come «l’assoggettamento delle donne da parte degli uomini non è un universale umano e non è inevitabile». Solo più avanti, nel corso dell’articolo, si scopriva il significato di quella presunta «uguaglianza»: a Vanatinai gli uomini devono pagarsi la moglie offrendo dei servizi alla sua famiglia...
Ecco un altro esempio riguarda l' “aggressività delle ragazze”...
... Di uno scollamento analogo fra titolo e fatti testimonia un articolo apparso nel 1998 sul «Boston Globe»: Le ragazze starebbero colmando il gap d’aggressività con i ragazzi. A che punto erano nella gara? Secondo l’articolo, gli omicidi commessi da ragazze erano arrivati a un decimo di quelli commessi da ragazzi...
È chiaro che con la strada tanto spianata il riflusso non ha tardato a farsi sentire...
... In un editoriale del «Wall Street Journal» lo studioso di scienze politiche Harvey Mansfield ha scritto che «l’elemento protettivo insito nella mascolinità è messo in pericolo dalla parità di cui godono le donne nell’accesso a lavori al di fuori della famiglia».6 Un libro di F. Carolyn Graglia, Domestic Tranquility: A Brief Against Feminism, sostiene la tesi che gli istinti materni e sessuali femminili vengono stravolti dalla risolutezza e dalla mente analitica richieste per perseguire una carriera. Recentemente le giornaliste Wendy Shalit e Danielle Crittenden hanno consigliato alle donne di sposarsi giovani, procrastinare la carriera e accudire i figli in matrimoni tradizionali...
In realtà non esiste alcuna incompatibilità tra pari diritti e femminismo...
... gli individui non vanno giudicati o vincolati sulla base delle caratteristiche medie del gruppo... Se riconosciamo questo principio, non c’è bisogno di costruire miti sull’indistinguibilità dei sessi per giustificarne l’eguaglianza... Molti tratti psicologici che hanno influenza sulla sfera pubblica, come l’intelligenza generale, sono in media gli stessi in uomini e donne... Non è stata ancora scoperta alcuna differenza che valga per tutti gli uomini nei confronti di tutte le donne e viceversa...
Ma il femminismo contemporaneo continua ad incaponirsi sulla mitologia degli stereotipi mettendosi contro la scienza...
... molte femministe avversano energicamente la ricerca sulla sessualità e sulle differenze fra i sessi...
Il femminismo è spesso deriso a causa delle tesi della sua frangia estremista, quelle per esempio secondo cui ogni rapporto sessuale è uno stupro, ma in realtà esistono almeno due femminismi...
... Nel libro Who Stole Feminism? la filosofa Christina Hoff Sommers traccia un’utile distinzione fra due scuole di pensiero. Il femminismo dell’equità si oppone alla discriminazione...
Tuttavia, è il femminismo di genere ad imporsi. Il femminismo di genere mischia Marx e il relativismo…
... Il femminismo del genere sostiene che le donne vengono schiavizzate da un sistema di dominio maschile tuttora imperante, il sistema del genere, in cui «infanti bisessuali sono trasformati in personalità di genere maschile e femminile, le prime destinate a comandare, le altre a obbedire».12 Esso si contrappone alla tradizione liberale classica ed è alleato invece con il marxismo, il postmodernismo, il costruzionismo sociale...
Un femminismo di questo tipo è spacciato, la scienza lo ha già condannato…
... Nel fare proprie queste tesi le femministe del genere incatenano il femminismo al binario su cui sta arrivando il treno. Come vedremo, le neuroscienze, la genetica, la psicologia e l’etnografia stanno documentando differenze sessuali che quasi certamente hanno origine nella biologia umana. E la psicologia evoluzionistica...
Ci sarebbe anche il cosiddetto "femminismo della differenza" che raccoglie il peggio di tutte le tendenze e ha avuto il suo momento di gloria...
... Come altre ideologie «endogamiche», esso ha generato bizzarre escrescenze, per esempio il cosiddetto «femminismo della differenza». Carol Gilligan è diventata un’icona del femminismo del genere per aver sostenuto che il ragionamento morale di uomini e donne s’informa a princìpi differenti: gli uomini pensano in termini di diritto e giustizia; le donne provano sentimenti che le fanno propendere per la compassione, l’accudimento e la soluzione pacifica delle contese...
Con femminismi siffatti è chiaro che la maggior parte delle donne non si professi femminista...
... La differenza tra femminismo del genere e femminismo dell’equità spiega il paradosso spesso citato per cui la maggior parte delle donne (il 70 per cento circa nel 1997 contro il 60 del decennio precedente) non si considerano femministe, pur concordando con tutte le principali prese di posizione del femminismo...
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Vediamo più nel dettaglio le differenze tra uomini e donne come le descrive la scienza oggi.
Intelligenza e linguaggio...
... Secondo le più attendibili stime psicometriche, i loro livelli medi di intelligenza generale sono identici, come identico, in termini generali, è il modo in cui usano il linguaggio e formulano pensieri sul mondo fisico e vivente, e identiche le loro emozioni base...
Sessualità...
... Gli uomini tendono molto di più a rapporti senza vincoli con partner molteplici o anonimi, come testimonia il consumo quasi esclusivamente maschile di prostituzione e pornografia...
Competitività...
... gli uomini Sono più portati a competere fra loro violentemente, a volte all’ultimo sangue... Fra i bambini, i maschi dedicano molto più tempo a esercitarsi al conflitto violento nella forma che gli psicologi chiamano «giocare a fare la lotta»...
Immaginazione spaziale (facilita il ragionamento astratto)…
... gli uomini hanno una maggior capacità di manipolare nella mente oggetti e spazi tridimensionali...
Riguardo ad altri tratti le differenze sono piccole nella media, ma possono essere grandi agli estremi. Gli uomini, per esempio, sono in media più alti delle donne, e la differenza è maggiore per i valori più estremi...
... confermando un’aspettativa della psicologia evoluzionistica, per molti tratti la curva a campana dei maschi risulta più piatta e larga...
I ragazzi hanno molte più probabilità di soffrire di disturbi mentali come  dislessia, difficoltà di apprendimento, deficit dell’attenzione, disturbi emotivi e ritardo mentale (almeno per certi tipi di ritardo).
E in matematica?...
... su un campione di studenti dotati, con un punteggio superiore a 700 (su 800) nella parte matematica del Test di valutazione scolastica, la proporzione fra ragazzi e ragazze è di 13 a 1...
Empatia...
... Le donne provano le emozioni base, a parte forse l’ira, con maggiore intensità.33 Hanno rapporti sociali più stretti, se ne preoccupano maggiormente, e sono più empatiche con gli amici, anche se non con gli estranei... Esse mantengono di più il contatto con lo sguardo, e sorridono e ridono molto più spesso...
Aggressività...
... le donne ricorrono più facilmente alla denigrazione e altre forme di aggressione verbale...
Dolore e status...
... Gli uomini tollerano maggiormente il dolore e sono più disposti a rischiare la pelle per lo status...
Relazioni con i figli...
... Le donne sono più attente agli strilli quotidiani dei loro bebè (ma tutti e due i sessi rispondono allo stesso modo a urla di angoscia) e sono in generale più sollecite verso i figli.35 Le bambine giocano di più alla mamma e a impersonare ruoli sociali, i bambini a fare la lotta...
Amore...
... le donne... differiscono nel modo di provare gelosia sessuale, nelle preferenze relative ai partner e negli incentivi alle avventure amorose...
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Ma queste differenze sono dovute alla natura o alla cultura?
Per le femministe radicali la cultura è tutto...
... La scienziata radical Anne Fausto-Sterling ha scritto: Il dato biologico chiave è che bambini e bambine hanno genitali diversi, ed è questa differenza biologica che porta gli adulti a interagire in modo diverso con neonati diversi...
Ma Ecco una serie di indizi che fanno pensare che la differenza fra maschi e femmine non si fermi ai genitali.
Universalismo...
... In tutte le culture umane si attribuiscono a uomini e donne nature diverse. In tutte si suddivide il lavoro in base al sesso... agli uomini un maggior controllo dell’ambito pubblico e politico... la divisione del lavoro è emersa anche in una cultura in cui tutti s’erano impegnati a eliminarla: il kibbutz israeliano...
C'è poi la coerenza con le teorie evoluzionistiche...
... Molte differenze psicologiche fra i sessi sono esattamente quelle che predirebbe un biologo evoluzionista che conoscesse solo le loro differenze fisiche...
C'è la somiglianza con gli altri mammiferi più simili a noi...
... Molte differenze fra i sessi si ritrovano in altri primati...
C'è poi una differenza fisiologica di base tra i due sessi...
... I genetisti hanno scoperto che, in persone diverse, la diversità del DNA nei mitocondri (che uomini e donne ereditano dalla madre) è molto maggiore della diversità del DNA nei cromosomi Y (che gli uomini ereditano dal padre)... Il corpo umano contiene un meccanismo che fa sì che il cervello dei bambini e quello delle bambine divergano durante lo sviluppo.42 Il cromosoma Y innesca nel feto maschio la crescita dei testicoli, che secernono gli androgeni, ormoni tipicamente maschili... Il cervello dell’uomo differisce visibilmente da quello della donna sotto diversi aspetti.... Le variazioni del livello di testosterone in uomini diversi, e nello stesso uomo in stagioni diverse o diversi momenti del giorno, sono in correlazione con la libido, la fiducia in se stessi e l’impulso a predominare... I punti di forza e di debolezza delle donne a livello cognitivo variano con la fase del ciclo mestruale... Gli androgeni hanno effetti permanenti sul cervello in sviluppo, non solo effetti transitori sul cervello adulto...
Un esperimento cruciale non è disponibile per comprendere come queste differenze si riflettano nei comportamenti, tuttavia abbiamo parecchi indizi...
... Un immaginario ma conclusivo esperimento per separare la biologia dalla socializzazione consisterebbe nel prendere un neonato, sottoporlo a un’operazione di cambiamento di sesso e farlo allevare dai genitori e trattare dagli altri come una bambina... la vicenda di John Money si approssima all'esperimento ideale e conferma le tesi che danno un peso decisivo alla natura...
Ma forse non abbiamo nemmeno bisogno dell'esperimento ideale...
... Contrariamente a un’idea diffusa, oggi i genitori statunitensi non trattano i figli e le figlie in modo molto diverso... Ormai sono in molti a dire tranquillamente quello che soltanto pochi anni fa fra persone beneducate non si poteva dire: che maschi e femmine non hanno menti intercambiabili...
Ma il tabu persiste anche di fronte alla montagna di prove. Come dice una famosa scienziata femminista...
... anche se non so darne una spiegazione, quando leggo delle differenze fra i sessi mi esce il fumo dalle orecchie»...
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Un caso tipico è quello del  wage gap: ancora la stessa solfa di sempre...
... Come Friedan, molti ritengono che il gap fra i generi nella remunerazione del lavoro e la barriera invisibile che impedisce di salire... Nel 2001 una riunione dei rettori di nove università americane d’élite chiese «cambiamenti significativi», come destinare sovvenzioni e borse al personale docente femminile...
Eppure...
... Ma Linda Gottfredson, esperta di letteratura sulle preferenze vocazionali, fece notare che Hausman aveva i dati dalla sua parte: «In media, le donne sono più interessate a trattare con le persone e gli uomini con le cose». I test vocazionali indicano anche che i ragazzi sono più interessati a occupazioni «realistiche», «teoriche» e «investigative», e le ragazze a occupazioni «artistiche» e «sociali»...
Ogni volta l'ipotesi della discriminazione è la prima ad essere avanzata e quasi subito diventa "incriticabile" anche se palesemente insostenibile...
... Il gap fra i generi è quasi sempre analizzato nel modo seguente: ogni squilibrio fra uomini e donne in materia di occupazioni o retribuzioni è prova diretta di pregiudizi sessuali, se non nella forma di aperte discriminazioni...
Il dogma del 50/50 diventa regolativo regolativo per intere società...
... Nel 1998 Gloria Steinem e Bella Abzug, membro del Congresso, in un’intervista televisiva definirono l’idea stessa di differenze fra i sessi una «scemenza», una «sciocchezza antiamericana», e quando ad Abzug fu chiesto se parità fra i generi significasse numeri uguali in ogni campo, la sua risposta fu: «Cinquanta e cinquanta, assolutamente».62 Quest’analisi del gap fra i generi è diventata anche la posizione ufficiale delle università...
Il problema di quest’analisi è che l’ineguaglianza negli esiti non può essere portata come prova di un’ineguaglianza di opportunità.
Come in molte altre questioni relative alla natura umana, la resistenza della gente a pensare in termini statistici ha portato a false e inutili dicotomie, a vedere discriminazioni laddove non ci sono e ad evitare il giudizio sui singoli, l’unico che conti veramente.
Conclusioni...
... Se sono in numero maggiore i lavori ben retribuiti che richiedono doti tipicamente maschili (come la disponibilità a mettersi fisicamente in pericolo o l’interesse per i macchinari), è probabile che, in media, gli uomini ne risultino avvantaggiati... Nel mondo di oggi, lo sappiamo bene, il gap è a favore degli uomini...
matematici ce l'hanno forse con le donne?...
... È improbabile, per esempio, che nel mondo universitario proprio i matematici ce l’abbiano con le donne, proprio gli studiosi di psicolinguistica dell’età evolutiva con gli uomini... Che siano più gli uomini che le donne a mostrare eccezionali capacità di ragionamento matematico e manipolazione mentale di oggetti tridimensionali basta a spiegare la distanza dalla proporzione cinquanta e cinquanta nel campo dell’ingegneria, della fisica, della chimica...
Un esempio sintomatico...
... L’esempio più clamoroso viene dall’analisi di David Lubinski e Camille Benbow di un campione di ragazzini selezionati nel corso di una ricerca di talenti condotta negli Stati Uniti su scala nazionale... Ma le ragazze dissero ai ricercatori che le interessavano di più le persone, i «valori sociali» e gli obiettivi umanitari e altruistici, mentre i ragazzi che li interessavano di più le cose, i «valori teorici»... Le ragazze preferirono indirizzarsi verso la medicina, la giurisprudenza, le materie umanistiche e la biologia...
Non c'è nulla di sorprendente in questo...
... In media l’autostima degli uomini è più connessa allo status, alla retribuzione e alla ricchezza... Non sorprende quindi che gli uomini affermino di lavorare più volentieri... In media essi sono anche più pronti ad affrontare disagi e pericoli fisici, e quindi è più facile trovarli in lavori disagevoli e sporchi ma relativamente lucrosi... Mentre le donne, in media, scelgono più facilmente impieghi amministrativi in cui guadagnano meno ma lavorano in uffici con l’aria condizionata... Tra i medici gli uomini tendono di più a specializzarsi e aprire studi privati; le donne a fare i medici generici a stipendio in ospedali e cliniche... In media, le madri sono più attaccate ai figli dei padri...
Figli e lavoro: Come si esprime Susan Estrich: “Aspettare che il rapporto fra genere e cura genitoriale si spezzi è come aspettare Godot”...
... Perciò, anche se il lavoro e i figli sono importanti per entrambi i sessi, il peso diverso che essi hanno per l’uno e per l’altro può avere come risultato che siano più spesso le donne che gli uomini a scegliere, in cambio di retribuzioni minori... un recente studio di dati del National Longitudinal Survey of Youth rileva che le donne senza figli tra i ventisette e i trentatré anni guadagnano 98 centesimi per ogni dollaro guadagnato dagli uomini.... In un mercato spietato, un’azienda tanto stupida da lasciarsi sfuggire donne qualificate o retribuire generosamente uomini non qualificati verrebbe fatta fuori da un concorrente più meritocratico...
Chi sono le vittime delle quote?: le migliori.
Quelle che vengono ingiustamente sospettate di essere lì per l'aiutino ricevuto...
... Nel ragionare sull’equità nel mondo del lavoro si deve pensare alle persone come individui isolati...
Il femminismo contemporaneo è progressista? Probabilmente no...
... Non è per forza progressista pretendere che un pari numero di uomini e donne lavorino ottanta ore alla settimana in un grande studio legale o lascino ogni volta la famiglia per mesi e mesi andando a zigzagare fra tubi d’acciaio su una gelida piattaforma petrolifera. Ed è grottesco chiedere (come hanno fatto certe fautrici della parità fra i sessi sulle pagine di «Science») che un maggior numero di giovani donne vengano «condizionate a scegliere ingegneria», quasi che fossero topi di Skinner in gabbia... Linda Gottfredson osserva che «insistere nel far leva sulla parità fra i generi come misura di giustizia sociale significa dover tenere molti uomini e molte donne lontani dai lavori che a loro piacciono...