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mercoledì 3 giugno 2020

PERCHE' DIO CI HA ABBANDONATO? hl Book Review: Origin Of Consciousness In The Breakdown Of The Bicameral Mind

Cos'è l'inconscio te lo insegna Freud, cos'è la coscienza te lo insegna la mamma. Sì, la mente è una teoria che si insegna e si impara.
Espressioni come: "l'abuso che ho subito da piccolo è un fardello che sto ancora elaborando" sarebbe incomprensibile prima di Freud, un po' come se negli anni ottanta vi avessero chiesto di "cliccare con il mouse sull'icona": ogni parola è sensata ma la frase è assurda.
Quando la mamma ti dice "a cosa stai pensando?", oppure "mi sembri triste", ti sta insegnando indirettamente una teoria della mente, con osservazioni del genere imparerai presto che la mente è uno spazio immaginario che contiene cose come pensieri, emozioni e desideri. Se intendi concepire un pensiero, basta che tu lo voglia e ci riuscirai, l'energia necessaria la chiamerai forza di volontà. Tutto questo è per noi così ovvio che sembra puro buon senso, invece è una teoria della mente relativamente recente che risale a circa 3500 anni fa, prima non riscontriamo nessun riferimento alla mente. La mente non c'era, c'erano le "voci".
Se ho in testa qualcosa potrei descrivere il fenomeno come un pensiero che sto pensando, oppure come una voce che sto ascoltando. Perché no? Oggi la prima soluzione è scontata, ieri la seconda era invece più comune. Se i nostri antenati ci appaiono come dei dissociati mentali, noi appariremmo a loro come egoisti e presuntuosi in preda a demoni pervertiti.
Senti una voce che ti dice cosa fare, che ti loda per i tuoi successi, che ti critica per i tuoi fallimenti e ti dice quali decisioni prendere in situazioni difficili. La moderna teoria della mente ti dice che questa è la TUA voce, sei TU che stai pensando i tuoi pensieri. Ma senza la teoria della mente che ti ha insegnato la mamma potresti interpretare diversamente la cosa. I bambini, per esempio, non hanno una teoria della mente ben formata, per questo spesso pensano che l'amico immaginario parli con loro. I Santi e i profeti hanno Dio. Noi stessi, nei sogni, facciamo parlare altre persone. Io a volte sento la Madonna rispondere alle mie preghiere. Sulla rete ci sono gruppi di persone che si incontrano per coltivare l'idea della multipersonalità (ometto i link perché pericolosi). Conosco un tale che scrive racconti e nella febbre della creatività parla con i suoi personaggi. Ecco, orientarsi verso una personalità multipla ci appare innaturale ma è in realtà abbastanza facile in contesti culturali che lo favoriscono o addirittura lo richiedono.
Gli antichi avevano una teoria della mente che privilegiava le voci. Omero anelava a trascrivere il canto delle Muse. Proprio come noi insegniamo ai nostri figli che la voce nella loro mente è la LORO, così gli antichi insegnavano ai loro figli che la voce nella loro testa era un DIO che dava loro dei comandi. Tutti erano continuamente nello stesso tipo di trance in cui si trova oggi uno schizofrenico che ascolta le voci, anche se c'erano alcuni fuoriclasse ammirati da tutti, mi riferisco a mistici, santi e profeti.
Ma quando c'è stata la svolta? Forse con l'emergere dell'individualismo. In questo caotico tutti contro tutti si contava solo sulle proprie forze e l'idea di un demiurgo che ci guidava in quanto parti di un progetto armonioso suonava sempre meno promettente. Gli antichi avvertivano il cambiamento è si chiedevano "perché Dio ci abbandona?", "perché gli dei si sono ritirati?". Gli Assiri inventarono addirittura l'idea di Paradiso. Prima era inutile, Dio dimorava stabilmente presso gli uomini, ma ora si è nascosto lassù e dobbiamo essere noi ad andare da lui.
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aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Book Review: Origin Of Consciousness In The Breakdown Of The Bicameral Mind
Citation (APA): riccardo-mariani@libero.it. (2020). Book Review: Origin Of Consciousness In The Breakdown Of The Bicameral Mind [Kindle Android version]. Retrieved from Amazon.com

Parte introduttiva
Evidenzia (giallo) - Posizione 3
Book Review: Origin Of Consciousness In The Breakdown Of The Bicameral Mind
Nota - Posizione 3
@@@@@@ cos é una teoria della mentes? É il modo in cui pensiamo bche la nmente funzioni. Es l inconscio nasce con freud. tesi del libro: la mente nasce con l iliade. le voci. I pensieri come voci. Le personalitá multipli.
Evidenzia (giallo) - Posizione 3
Julian Jaynes’ The Origin Of Consciousness In The Breakdown Of The Bicameral Mind
Evidenzia (giallo) - Posizione 8
Theory-of-mind is our intuitive model of how the mind works.
Evidenzia (giallo) - Posizione 9
Every schoolchild has theory-of-mind.
Nota - Posizione 9
Un esempio
Evidenzia (giallo) - Posizione 9
the mind is an imaginary space containing things like thoughts, emotions, and desires.
Evidenzia (giallo) - Posizione 11
I will thoughts to happen, and they happen;
Evidenzia (giallo) - Posizione 12
This needs a resource called willpower;
Evidenzia (giallo) - Posizione 13
When important things happen, sometimes my mind gets strong emotions;
Evidenzia (giallo) - Posizione 14
All this seems so obvious that it sounds like common sense
Evidenzia (giallo) - Posizione 15
young children don’t start out with theory of mind. They can’t separate themselves from their emotions;
Evidenzia (giallo) - Posizione 17
children are famously unable to figure out that a playmate who has different evidence than they do
Nota - Posizione 18
Bisogna impararlo
Evidenzia (giallo) - Posizione 19
You learn it from your parents.
Evidenzia (giallo) - Posizione 20
“What do you think?”
Nota - Posizione 20
Cose che ti dice la mamma
Evidenzia (giallo) - Posizione 20
“You look sad”
Evidenzia (giallo) - Posizione 20
Eventually it all sinks in. Kids learn their parent’s theory-of-mind
Evidenzia (giallo) - Posizione 21
When in human history did theory-of-mind first arise?
Nota - Posizione 22
La domanda del libro
Evidenzia (giallo) - Posizione 22
“The unconscious” only really entered our theory-of-mind with Freud.
Nota - Posizione 23
Esempio
Evidenzia (giallo) - Posizione 27
He thinks it comes from the Bronze Age Near East, c. 1500– 750 BC.
Nota - Posizione 28
L ardita tesi del libro
Nota - Posizione 28
Tttttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 28
II.
Evidenzia (giallo) - Posizione 29
He reviews various samples of Bronze Age writing from before and after this period, and shows that the early writings have no references to mental processes, and the later ones do.
Nota - Posizione 30
Testi
Evidenzia (giallo) - Posizione 36
Jaynes spends the most time talking about the Iliad,
Nota - Posizione 37
L inizio della mente
Evidenzia (giallo) - Posizione 41
a typical translation might use a phrase like “Fear filled Agamemnon’s mind”. Wrong! There is no word for “mind” in the Iliad,
Evidenzia (giallo) - Posizione 44
rose in Agamemnon’s belly”.
Evidenzia (giallo) - Posizione 46
Later, when the Greeks got theory of mind, they repurposed all these terms.
Evidenzia (giallo) - Posizione 54
The response of Achilles begins in his etor, or what I suggest is a cramp in his guts,
Nota - Posizione 54
Alternative alla mente
Nota - Posizione 58
Ttttttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 58
III.
Evidenzia (giallo) - Posizione 58
you hear a voice that tells you what to do, praises you for your successes, criticizes you for your failures, and tells you what decisions to make in difficult situations. Modern theory-of-mind tells you that this is your own voice, thinking thoughts.
Nota - Posizione 60
Un caso ricondotto
Evidenzia (giallo) - Posizione 60
If you don’t have theory of mind, what do you do with it?
Evidenzia (giallo) - Posizione 61
Children don’t have theory of mind,
Evidenzia (giallo) - Posizione 61
half of them have imaginary friends.
Evidenzia (giallo) - Posizione 63
better term would be “hallucinatory friend”
Evidenzia (giallo) - Posizione 64
the voice in your head is a friend– or god
Evidenzia (giallo) - Posizione 66
I know some very smart and otherwise completely sane evangelical Christians who swear to me that God answers their prayers.
Evidenzia (giallo) - Posizione 67
God’s voice may not sound exactly like an external voice,
Evidenzia (giallo) - Posizione 71
In Internal Family Systems, the therapist asks the patient to conceptualize some part of their mind (maybe the part that’s producing a certain symptom) as a person, and to talk to it.
Nota - Posizione 73
Terapie che funzionano
Evidenzia (giallo) - Posizione 75
“Hello, I am your anxiety, and I’m only inflicting these fears on you because we were abused as a child and I want to make sure nobody ever abuses us like that again”.
Evidenzia (giallo) - Posizione 79
dissociative identity
Evidenzia (giallo) - Posizione 84
someone rediscovered/ invented tulpamancy, the idea of cultivating multiple personalities on purpose because it’s cool.
Evidenzia (giallo) - Posizione 85
talking to a different entity inside of them.
Evidenzia (giallo) - Posizione 86
I have a friend who writes novels,
Nota - Posizione 86
Parla con i suoi personaggi
Evidenzia (giallo) - Posizione 92
giving yourself multiple personalities is actually pretty easy under the right circumstances.
Evidenzia (giallo) - Posizione 94
cultural context in which having a multiple personality is expected.
Nota - Posizione 94
Tipo
Evidenzia (giallo) - Posizione 94
They had absolutely no theory of mind,
Nota - Posizione 95
Gli antichi
Evidenzia (giallo) - Posizione 95
Just as we teach our children that the voice in their mind is them thinking to theirselves, so the ancients would teach their children that the voice in their head was a god giving them commands.
Evidenzia (giallo) - Posizione 99
The Greeks have their daemons, the Romans their genii, the Egyptians their ka and ba, and the Mesopotamians their iri.
Evidenzia (giallo) - Posizione 104
Every ancient text is in complete agreement that everyone in society heard the gods’ voices very often and usually based decisions off of them.
Evidenzia (giallo) - Posizione 112
If the Bronze Age seems kind of hive-mind-y, Julian Jaynes argues this is because its inhabitants weren’t quite individuals,
Nota - Posizione 113
Indiividualismo
Evidenzia (giallo) - Posizione 113
They were in the same kind of trance as a schizophrenic listening to voices
Evidenzia (giallo) - Posizione 126
Then, around 1250 BC, this well-oiled system started to break down. Jaynes blames trade.
Nota - Posizione 126
Il passaggio
Evidenzia (giallo) - Posizione 126
Traders were always going into other countries,
Evidenzia (giallo) - Posizione 128
they would have to negotiate with rival merchants!
Evidenzia (giallo) - Posizione 128
you need to be able to model what your rival is thinking
Evidenzia (giallo) - Posizione 134
as theory of mind spread, the voices of the gods faded.
Evidenzia (giallo) - Posizione 137
“the gods have forsaken us”
Evidenzia (giallo) - Posizione 137
why aren’t there gods anymore?”
Evidenzia (giallo) - Posizione 144
So people got desperate.
Evidenzia (giallo) - Posizione 169
The Assyrians invented the idea of Heaven. Previously, Heaven had been unnecessary. You could go visit your god in the local ziggurat,
Nota - Posizione 170
Dio vci ha abbandonato. L invenzione del paradiso
Evidenzia (giallo) - Posizione 170
gods had retreated to heaven
Evidenzia (giallo) - Posizione 172
By 500 BC, the ability to hear the gods was limited to a few prophets,
Evidenzia (giallo) - Posizione 174
For Jaynes, the Iliad starts “Sing, O Muse…” because the poet was expecting a hallucinatory Muse to actually appear
Evidenzia (giallo) - Posizione 176
Plutarch’s On The Failure Of Oracles.
Evidenzia (giallo) - Posizione 181
The last oracle to fade away was the greatest– Delphi,
Nota - Posizione 188
Ttttttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 188
IV.
Evidenzia (giallo) - Posizione 189
The real Origin Of Consciousness In The Breakdown Of The Bicameral Mind is like my edited version above, except that wherever I say “theory of mind”, it says “consciousness”.
Evidenzia (giallo) - Posizione 191
Consciousness means so many different things to so many different people, and none of them realize they’re talking past each other,
Evidenzia (giallo) - Posizione 193
Did he literally believe that the Sumerians, Homeric Greeks, etc were p-zombies?
Evidenzia (giallo) - Posizione 209
The other major difference between my rewrite and Jaynes’ real book is that Jaynes focuses heavily on “bicamerality”
Evidenzia (giallo) - Posizione 211
the left hemisphere was the “mortal” and the right hemisphere the “god”
Nota - Posizione 211
Bronze age
Evidenzia (giallo) - Posizione 213
I am not an expert in functional neuroanatomy, but my impression is that recent research has not been kind to any theories too reliant on hemispheric lateralization.
Nota - Posizione 226
Ttttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 226
V.
Evidenzia (giallo) - Posizione 227
what about Australian Aborigines?
Nota - Posizione 227
Altro problemino
Evidenzia (giallo) - Posizione 228
If consciousness is an invention, and it didn’t spread to these groups, did these groups have it?
Evidenzia (giallo) - Posizione 230
Jaynes claims Bronze Agers heard gods literally all the time, as a substitute for individual thought.
Evidenzia (giallo) - Posizione 232
And these people also seem to be able to strategically deceive others, another key consciousness innovation Jaynes says Bronze Agers lacked.
Evidenzia (giallo) - Posizione 252
minds of primitive people are pretty weird, and I believe that, but they don’t seem quite as weird as Jaynes wants them to be.
Evidenzia (giallo) - Posizione 260
It’s well-known that some other cultures rarely get depression and anxiety in the classical Western sense.
Evidenzia (giallo) - Posizione 264
I’m not saying these people aren’t conscious or have no theory of mind. But it seems like their theory of mind must be… arranged… differently than ours is, somehow.
Evidenzia (giallo) - Posizione 269
the most important thing I’m going to take away from Origin of Consciousness is that theory of mind is an artifact, not a given, and it’s not necessarily the same everywhere.
Evidenzia (giallo) - Posizione 271
Much of the way we relate to our mind is culturally determined,
Evidenzia (giallo) - Posizione 272
Theory-of-mind-space is wider than we imagine,

venerdì 9 marzo 2012

Estetica, vecchie discussioni

    • Davide Curioni E' uno scherzo, vero? Tonica, sottodominante, dominante, dall'inizio alla fine. Tre accordi. Più una coda di rumore. Spazzatura.

      3 maggio alle ore 8.47 · Mi piace

    • Riccardo Mariani Ancora uno sforzo! Ascolta meglio e sentirai il lavoro sui microtoni e la mano di Steve Reich, quello dei Tehillim.

      3 maggio alle ore 9.38 · Mi piace

    • Davide Curioni Il "lavoro" sui microtoni si sente, è ripetuto pari pari dall'inizio alla fine. Le melodie restano al 100% sulla scala cromatica. Roba da superdilettanti.

      3 maggio alle ore 11.28 · Mi piace

    • Riccardo Mariani

      Invece c' è un' evoluzione costante dall' inizio alla fine, mai una ripresa pedissequa, secondo la poetica di Reich. Insomma, ci sono 132 parametri in base ai quali giudicare. Tu prendi i soliti 2 e sentenzi. Mica si possono sfornare fughe a quattro voci nei secoli dei secoli, c' è anche altro. Ma soprattutto c’ è il "genere"…. ogni genere ha le sue leggi: il giallista non puo' trasgredire più di tanto, così come non puo' farlo l’ autore di pop song. Una pop song complicata è una pop song sbagliata. Come si fa a non essere banali restando scheletrici? E' questo il problema. Ci si lega le mani dopodiché si esercita la propria creatività. Altrimenti ce n' è per tutti: dovremmo pensare a Bach, per esempio, e molti lo hanno fatto, come a un coatto della legge tonale, o ad una ricerca timbrica sconsolatamente povera. Ma non è così: semplicemente opera in un tempo e all' interno di una griglia di regole con cui ha scelto di legarsi le mani. Va giudicato per come si districa dai vincoli auto imposti.

      3 maggio alle ore 17.53 · Mi piace

    • Davide Curioni

      Chi avesse pensato questo di Bach, ma anche solo lontanamente adombrato l'ombra, significherebbe che di tonalità - anzi, di musica e della sua storia - non capisce una mazza. Il minimalismo di Reich musicalmente lo trovo sterile, noioso, inutile, fastidioso, incomunicante, infantile, antimusicale, innaturale, antifisiologico tanto per dire le prime cose che mi vengono in mente. Esistono alternative alle fughe a 4 voci (o a tante altre voci), e ci sono modi di scrivere le fughe a 4 voci estremamente lontani da Bach. Ma musicali, e scritti da musicisti.

      3 maggio alle ore 19.10 tramite cellulare · Mi piace

    • Davide Curioni Anche l'idea di autoimporsi limiti e dirstricarvicisi, va bene per gli allenamenti dei Marines. O per gli studi di tecnica. Ma il vero musicista (e ce ne sono stati tanti!) riesce a scrivere musica anche quando scrive studi.

      3 maggio alle ore 19.12 tramite cellulare · Mi piace

    • Riccardo Mariani

      Ok ma di questo passo mi verrai a dire che le casette di Cezanne o i pupazzi di Klee li sai disegnare anche tu.
      Io comunque mi sono fatto un’ idea in merito, prendiamo i contenuti messi a tema nella canzone (si tratta in fondo di argomenti che sviluppano da sempre le avanguardie):
      1. il tema dell’ IMMATURITA’ (nume storico Witold Gombrowitz), denunciato dal titolo, dalla strumentazione vintage (un synth primissima generazione usato senza filtri), dalla natura puerile delle strutture che si assommano via via come dai timbri particolarmente acerbi e spogli.
      2. il tema della produzione MECCANICA dell’ opera (nume storico Andy Wharol), denunciato dalla procedimento modulare e dalle dinamiche surgelate e impersonali.
      Ecco, io giudico se il messaggio passa; tu, forse inconsapevolmente, giudichi se il messaggio sia legittimo. In questo senso, secondo me, l’ ingenuità è nell’ orecchio più che nella musica.

      3 maggio alle ore 22.26 · Mi piace

    • Davide Curioni

      Sì, ok, mettici pure tutti i temi che vuoi. Raccontasse anche l'intera storia della Creazione (ma credo che dovremmo basarci sul titolo, si parla di automobili), il punto è: chissenefrega? Mi interessa sapere che il brano racconta di meccanica (e migliaia di pezzi del '900 lo fanno)? Oppure mi interessa il contenuto musicale? Ora, il contenuto è BRUTTO sotto mille aspetti. Tecnicamente, timbricamente, armonicamente, ritmicamente. È melodicamente poverissimo. I giochini che ci sono dentro non riescono ad appassionare perché non c'è sviluppo, non più almeno di quanto potrebbe contenere una canzonetta di Giorgio Moroder. Ma poi, perché ti ostini a definirlo pop? O canzone? Cos'ha di pop? Cos'ha della canzone?

      3 maggio alle ore 22.48 tramite cellulare · Mi piace

    • Riccardo Mariani

      Se ti disinteressi al contenuto, come puoi mai giudicare se è espresso correttamente? Per giudicare la correttezza di un messaggio bisogna sapere anche a cosa si riferisce. "Farfalla" è una parola bellissima ma non va bene se voglio indicare un elefante. A me sembra che tu dia per scontato a priori quale debba essere il contenuto legittimo di un’ opera e, di conseguenza, ti aspetti certe soluzioni formali. Quando non le trovi sei deluso. Ma non tutto ci comunica quel che vorresti sentire. Per comunicare l’ “immaturità ottusa” di "Gombro" e i paradisi sintetici in cui ci precipita, sono d’ obbligo certe soluzioni “sbagliate” altrove. Insomma, non si puo’ rifiutare la modernità e pretendere di giudicare il moderno. Lo si rifiuta in quanto pericoloso e basta. Mi viene in mente la Norma Rangeri del Manifesto: una critica televisiva che odia la TV.

      4 maggio alle ore 9.38 · Mi piace

    • Davide Curioni

      Il fatto è che se voglio sentir parlare di farfalle, mi rivolgerò ad un entomologo. Se mi rivolgo ad un artista, voglio arte. Allora, le farfalle possono essere un pretesto, non l'unico contenuto del messaggio artistico. Perché il contenuto della musica è qualcosa di definito solo in senso strettamente musicale. Questo lo capisce Schumann (ascolta come parla di "farfalle" l'op. 2), ma sfugge ad alcuni artisti contemporanei. Abbiamo già fatto questa discussione in passato, senza cavarne un ragno dal buco.
      Questo non fa della musica qualcosa di autoreferenziale, un "cruciverbone" come pensi tu. C'è musica adatta per molti contesti, dall'intrattenimento domestico alla sala da concerto, dalla colonna sonora di film alla musica liturgica.
      Pensa al War Requiem di Britten. Pensa alla pavana per la bambina morta di Ravel. Parlano delle cose più brutte del mondo. Eppure sono musica, grande musica, musica sublime, e non cadono nell'errore di scrivere brutta musica solo perché parlano di cose brutte.
      La modernità per certi artisti è brutta? Trovino un modo bello per dirlo. E c'è chi riesce a farlo. Non so se hai seguito gli ultimi video che ho messo su fb di musica corale.

      4 maggio alle ore 9.56 · Mi piace

    • Davide Curioni Riporto un esempio di musica contemporanea scritta da qualcuno che capisce qualcosa di musica.
      http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D04_k9VN7fpc&h=8AQH-TZqq

       

      Missa brevis - Jonathan Harvey; Choir of Westminster Abbey

      Jonathan Harvey (b. 1939) : Missa brevis 1 Kyrie 2 Gloria 3 Sanctus / Benedictus...Visualizza altro

      4 maggio alle ore 9.58 · Mi piace ·

    • Riccardo Mariani

      Vedi che alla fine della fiera sei costretto a rintanarti su posizioni meramente formaliste che invece, dal punto di vista teorico, non puoi accogliere?
      Soccorre il monito di Federico Zeri in epigrafe alla quinta conversazione riportata nel libro “Conversazioni sull’ arte”:
      “… non è possibile applicare a opere che appartengono a civiltà diverse, nate in diverse prospettive ideologiche, con diversi sfondi culturali e sociali e eseguite con tecniche diverse, un unico criterio di lettura, se non a rischio di gravi travisamenti che vanificano la lettura stessa cacciandoci in un vicolo cieco…”
      Secondo me tu non rifiuti la musica, che nemmeno conosci, rifiuti la “prospettiva ideologica”… , lo “sfondo culturale” della modernità. Un’ ideologia che ci chiede di esprimere, tra le altre cose, il lato demenziale del soggetto immaturo e la fissità instupidita del meccanismo industriale. E’ da qui che nasce il “grave travisamento” di cui sopra.

      20 ore fa · Mi piace

    • Davide Curioni

      Formalismo? Ma dobbiamo ripetere all'infinito le stesse discussioni? L'arte non è solo forma, ma senza forma non c'è arte. Per giudicare la musica servono le orecchie e serve il cervello. Dello "sfondo culturale" della modernità e della "prospettiva ideologica" m'importa assai. Lascio questa roba a chi ha più tempo da perdere. Quello che m'importa è il risultato finale, che se è brutto semplicemente non è arte, è gioco per masochisti. Anche rendere immaturità ed instupidità in modo immaturo e stupido mi sembra assai inutile. Di perditempo è pieno il mondo, e costoro continuino pure ad ammirare compiaciuti le mostruosità ed il dilettantismo naif da strapazzo.
      PS: c'è moltissima musica che non conosco, è verissimo. Scopro autori sconosciuti ogni settimana (l'ultima scoperta è Jeanne Demessieux, grandissima; settimana scorsa ho messo le mani su Kenneth Leighton; il prossimo in attesa di esplorazione è Dynam-Vicotr Fumet), e constato sempre di più che al setaccio della storia anche il '900 lascera grandi cose, che purtroppo oggi non sono ancora emerse dal liquame generale. Mentre autori osannati dalla critica sono inesorabilmente destinati a lasciare traccia solo sui libri di storia dell'arte. Se pensi che il mio rifiuto sia a priori, ti sbagli di grosso.

      3 ore fa · Mi piace

    • Riccardo Mariani “… Formalismo? Ma dobbiamo ripetere all'infinito le stesse discussioni? L'arte non è solo forma, ma senza forma non c'è arte…”
      Se sbatti sempre contro lo stesso muro ti ritroverai di fronte sempre lo stesso muro.
      Esistono linguaggi musicali molto differenti, ognuno si adatta allo sfondo culturale in cui vive e a cio' che vuole comunicare. Non dico con questo che tutta la musica moderna ti sia preclusa, è che, secondo me, tu vorresti veder comunicate solo i grandi messaggi del passato (per questo Arvo Part. per esempio, va ancora bene). E se te lo faccio notare, rispondi dicendo che la musica in sé non deve comunicare proprio nulla (formalismo). E’ ovvio: se esistesse un contenuto, anche il giudizio sulla forma non potrebbe prescinderne! Non puoi giudicare la forma indipendentemente dal contenuto visto che la prima sarebbe solo un mero strumento per esprimere il secondo.
      Prova del nove: indicami cinque nomi di musicisti contemporanei che apprezzi ritenendoli di grande valore e che esprimono in modo vivido l’ immaturità ottundente e patetica del mondo giovanilistico. Musicisti che siano, che ne so, l’ equivalente dei fumettoni giganteschi di Roy Lichtenstein nel mondo dell’ arte..
      Mmmmm… sarebbe come chiedere a Norma Rangeri di nominare 5 programmi di TV mediaset che apprezza: per lei la TV (specie mediaset) aliena le menti, non esistono dunque per definizione programmi apprezzabili. E infatti NR è un' ideologa, mica una critica di TV.
      Tu, molto semplicemente, non ritieni legittimo che ci si possa dedicare a certi temi, ti disinteressi a priori alle modalità messe in campo per esprimerli artisticamente.

      3 minuti fa · Mi piace

giovedì 17 novembre 2011

Un pop vincente

L’ opulenta orchestrazione “cubista” sfocia in una fantasmagoria caleidoscopica dai colori fin troppo carichi. Anche le spruzzatine di elettronica dosate ingenuamente finiscono per imbrattare anziché decorare.

Eppure… avercene di gente che osa.

Adorabile voglia di strafare.

Belle le voci: quei cori senza coristi, imperniati su voci soliste eteroclite, a cominciare da quella dell’ efebo Stevens in persona; ne esce una ricca sonorità, un po’ soul nero, un po’ narcosi bianca; ognuno andrà anche per conto suo ma una volta ritoccati con sapienza i livelli in studio ne escono pennellate spesse e spensierate quanto involontarie polifonie microtonali. L’ ideale per passeggiare nei campi di fragole. Belle anche le tarantelle partenopee incrociate con la ballata scozzese; una menzione al breve solo pastorale del sinth, riesce a essere caldo quanto suo nonno: l’ oboe. Qua e là si celebrano matrimoni davvero buffi.

robert crumb

Il pop sinfonico dimostra a ancora una volta la sua schiacciante superiorità intellettuale sul rock sinfonico. Se mai ce ne fosse bisogno.

Genealogia: XTC, Berlioz, Incredible String Band.

Sevens Sufjan – The Age of Adz

domenica 8 agosto 2010

Sterilità degli arpedonapti

Quali sono le condizioni sociali che sollecitano lo sviluppo rigoglioso delle Scienze?

E qui ognuno dice la sua, esce di tutto e il contrario di tutto.

Ma alcune voci sono più autorevoli, si tratta di quelle voci comandate da cervelli che perlomeno conoscono a menadito la storia della scienza. Sentiamo allora Alexandre Koyrè:

"vedo tre condizioni: 1) molto tempo libero per gli uomini, 2) culto dell' astrazione e della verità e 3) prestigio sociale per chi si dedica al culto dell' astrazione e della verità. La storia ci insegna, per qualcuno potrebbe essere una sorpresa, che lo sviluppo scientifico è disconnesso dalle attività pratiche. Non sono stati gli arpedonapti egiziani, che dovevano misurare i campi della valle del Nilo, ad inventare la geometria: sono stati i Greci, i quali non avevano proprio nulla di significativo da misurare. I primi si sono fatti bastare rudimentali quanto ingegnose ricette pratiche. Del pari non sono stati i Babilonesi, che credevano fermamente nell' astrologia e nel suo vaticinio, a raffinare le leggi astronomiche, ma altri che avevano solo il gusto della conoscenza. Io so che le tre condizioni di cui sopra sono decisive, ma non so quale ambiente sociale sia più propizio per ricrearle, quindi direi che la risposta al quesito resta inevasa"

Alexandre Koyré - Filosofie e storia delle scienza - Mimesis

Interessante. Mi sembra che la diffusione della religione in tutti gli ambiti della discussione pubblica (culto della verità) e le continue sottili dispute teologiche (culto dell' astrazione), facciano della società medioevale un' incubatrice adeguata per lo sviluppo della scienza.

lunedì 8 febbraio 2016

Il mito della malattia mentale di Thomas Szasz

Il mito della malattia mentale di Thomas Szasz
  • Quel che si dà per scontato:Le azioni morali di taluni soggetti sono dettate da lesioni nel cervello. In qs modo noi conculchiamo diritti e parità di trattamento ai "malati".
  • Se la malattia mentale è u a degenerazio e fisica del sistema nervoso è di co petenza del neurologo, in caso contrario del moralista. Lo psicologo rischia di perdere il posto e si ribella.
  • Come si trasforma un comportamento riprovevole in malattia? Grazie ad un atto legislativo dell' APA che vota in tal senso e decide che, per esempio, scommettere 3 volte al giorno è u a malattia.
  • Medicalizzazione come minaccia del li ero arbitrio.
  • Freud:ha scoperto che normali e anormali sono molto simili. Ha scelto di trascinare i normali verso l'anormalità scrivendo: Psicopatologia della vita quotidiana. Freud avrebbe potuto demolire la psicologia. Non lo fece, al contrario la estese ad ogni aspetto della vita umana.
  • L impresa degli psichiatri: hanno convinto il mo do che certi disturbi mentali siano i dipendenti dal soggetto portatore.
  • Se la malattia medica è una lesione fisica dimostrabile la malattia mentale nn è tale. Ricordiamoci che in passato omosessualità e masturbazione erano malattie votate come tali dall'APA.
  • La diagnostica ottocentesca era un elenco di descrizioni di lesioni fisiche, nel novecento la musica è cambiata e il concetto di mente disturbata la fa da padrone.
  • Le diagnosi psicologiche sono motivate da incentivi economici, legali, personali... quasi mai medici.
  • A Chi critica queste critiche nn si risponde nel merito ma so,o sottolineando quanto siano utili le diagnosi e le terapie criticate.
  • A peggiorare le cose ci sono oggi le conseguenze economiche:oggi ottenere una diagnosi di un certo tipo garantisce fondi pubblici.
  • Ci sono anche le conseguenze legali:considerare reale u a malattia metaforica comporta l'assoluzione dell'assassino.
  • Lo psichiatra isola un comportamento indesiderato e lo bolla come malattia. Si comporta da legislatore più che da scienziato. Così fece Eugen Bleuer quando definì la schizofrenia e la masturbazione.
  • Tesi:la psichiatria è un ramo della legge e non della scienza. Del controllo e nondella cura.
  • Antipsichiatria:consente solo cure volontarie.
  • Perchè medicalizzare? Per non colpevolizzare. Ma qs toglie dignità all'uomo.
  • Le "voci".  Perchè in tutta la letteratura mai nessuno schizo ha detto di aver sentito voci che gli cbiedevano di essere più gentile con la moglie. Forse perchè nn ci interessa medicalizzare qs comportamento.
  • Siamo fieri di aver abolito le differenze tra uomo/donna nero/bianco ecc ma sia o ancora più orgogliosi di aver introdotto quelle tra sano e malato mentale. Solo con quella possiamo dirci davvero buoni.
continua

sabato 10 giugno 2017

L'odore dei pensieri

Vergogna (Super ET) (Italian Edition) BY J. M. Coetzee
non dire di un uomo che è felice finché non è morto.
Note:L ULTIMO CORO DELL EDIPO
penso che l’origine del linguaggio vada cercata nel canto, e l’origine del canto nel bisogno di riempire con un suono un’anima umana sovradimensionata e alquanto vuota.
Note:L ORIGINE DELLA MUSICA
un basso ostinato di soddisfazione, come il ronzio del traffico che culla il cittadino quando s’addormenta,
Note:LA FELICITÀ
Non c’è niente di male nei rituali, sono stati inventati per facilitare i passaggi imbarazzanti.
FUNZIONE DEL RITO
Poi mette su un altro disco: le sonate di Scarlatti, musica sorniona
Note:VECCHIO MARPIONE
Agli esseri piú belli si chiede una progenie sí che mai non perisca la rosa di bellezza
Note:SHAKESPEARE: TRATTATO DI EUGENETICA
Lei potrebbe ancora salvarsi con una bugia, sgusciargli via. Ma è troppo confusa, e l’attimo passa.
LA LENTEZZA DELLA PREDA
Melanie! – dice, cercando di pronunciare il nome in tono lieve. Ma ormai ha dimenticato come si corteggia.
Note:VECCHIO BABBIONE
come un coniglio quando le mascelle della volpe si chiudono sul suo collo.
Note:L'ABBANDONO
Ha il viso tirato; David si prepara a un fiume di parole rabbiose, a una scenata.
PRIMA DELLA PIAZZATA
A dispetto delle circostanze, David sente il solletichio del desiderio.
QUANDO MENO TA L’ASPETTI
E adesso ecco che lei è in casa sua, con l’inevitabile scia di complicazioni.
Note:QUANDO PENSI UNA BOTTA E VIA
David ha smesso da lungo tempo di stupirsi della vastità dell’ignoranza dei suoi studenti. Post-cristiani, post-storici, post-alfabetizzati, potrebbero essere usciti da un uovo non piú tardi di ieri.
Note:I POSTALFABETIZZATI
L’uomo che ha parlato è piccolo, magro, con le spalle curve. Indossa un abito blu troppo grande e puzza di sigaretta.
Note:ISAACS (IL PAPA’ DELLA “VITTIMA”)
lanciando un’occhiataccia alla figlia, sfidandola a obiettare.
Note:L’IRRITANTE TIMIDEZZA DELLA VITTIMA
il dito paterno macchiato di nicotina.
Note:RICORDI PRE-SCUOLA
Quei bisbigli pieni di maligna soddisfazione.
Note:LA COMUNITA’ DEI VIRTUOSI
Sgombriamo subito il campo, – dice l’avvocato, – sono vere le accuse? – Quanto basta. Avevo una relazione con la ragazza. – Seria? – La serietà migliora o peggiora le cose? Dopo una certa età tutte le relazioni sono serie. Come gli infarti.
Note:RELAZIONI SERIE
ti consiglio di cercarti un avvocato donna
Note:STRATEGIE DIFENSIVE NEI PROCESSI DI MOLESTIA 
Qualcuno su cui contare quando arriva il peggio: la caduta in bagno, il sangue nelle feci.
Note:L’EX MOGLIE ANCORA NEI PARAGGI
un ostinato improntato perennemente all’ infervorata recriminazione.
Note:DISCUTERE PRIMA DEL DIVOZIO
sopportare le estasi degli esseri disgustosi.
Note:FUNZIONE DELLE PUTTANE
partì la parte consolatoria dei discorsi… Nella vita ci sono cose piú importanti della prudenza…. Ci piacerebbe trovare un modo perché tu potessi continuare la tua carriera universitaria. In questo coro di benevolenza, – dice David, – non odo voci femminili.
Note:ZERO VOCI FEMMINILI 
Violenza: stava aspettando questa parola. Pronunciata con la voce vibrante della virtú offesa.
Note:LA PAROLA PIU’ ATTESA
assurdità!
Il sorriso della ragazza non ha cedimenti.
Note:SIGNORINA BUONASERA
Mentre mangia si sente addosso gli occhi di Lucy. Deve stare attento: niente disgusta un figlio piú del corpo dei genitori mentre esplica le sue funzioni.
Note:COSA NON TI PERDONA UN FIGLIO
gli toccherà essere ordinato.
Note:DA TEMPO NON VIVE CON UNA DONNA
Ritrattazione, autocritica, pubbliche scuse. Sono una persona all’antica, preferisco essere messo al muro e fucilato. Farla finita.
Note:IL POLITICALLY CORRECT E LA CINA DI MAO
Le donne che non fanno alcuno sforzo per essere attraenti non gli piacciono.
Note:LA DURA VITA DI CAMPAGNA
Cosí, quando Bev Shaw apre la porta, LUI fa buon viso a cattivo gioco, anche se il puzzo di urina di gatto, di rogna canina e di lisoformio gli dà il voltastomaco. La casa è esattamente come la immaginava: arredamento di infimo ordine, un’accozzaglia di soprammobili (pastorelle di porcellana, campanacci da mucca, uno scacciamosche di piume di struzzo), il lamento della radio, il cinguettio degli uccelli in gabbia, gatti dappertutto e sempre fra i piedi.
Note:A CASA DELL’ANIMALISTA
gli animalisti mi sembrano come certi cristiani. Cosí gioiosi e pieni di buone intenzioni che alla fine ti viene una gran voglia di stuprare e saccheggiare il mondo intero. O di prendere a calci il gatto.
Note:LA COMPAGNIA DELL’ANIMALISTA
un momento consacrato ai maschi e ai loro piaceri.
Note:Il SABATO POMERIGGIO A JOHANNESBURG
Yellow highlight | Location: 1,062
Puzza lontano un miglio di servizio socialmente utile.
Note:FINALMENTE UN LAVORO
Si concentri su qualcosa di consolante e di energico. I cani sentono l’odore dei pensieri.
Note:CONSIGLI ALL’AIUTO VETRINARIO
Le venuzze delle orecchie traspaiono in una filigrana rossa e viola.
Note:VISTA DA VICINO MENTRE OPERA
spara una breve raffica di palline sul pavimento… la padrona finge di rimproverarlo.
Note:Il CASO DEL CAPRONE RILUTTANTE SUL TAVBOLO OPERATORIO 
Il caprone trema, lancia un belato: un suono orrendo, basso e roco. Quando la crosta si stacca, David vede che la ferita, ancora aperta, è piena di larve che dimenano nell’aria la testolina cieca. Rabbrividisce. – Mosca carnaria, – dice Bev Shaw.
Note:MOSCA CANARIA
Riscoprendo nell’adulterio tutto il tedio del matrimonio.
Note:SLANCI BYRONIANI
Io mi appello ai diritti del desiderio, – dice. – Al dio che fa fremere anche gli uccellini. Nessun animale può considerare giusta una punizione perché ha seguito i suoi istinti.
Note:ARRINGA DEL MANIACO
Camminano in fretta, con lunghi passi da contadino.
Note:SPOSTAMENTI TRA I CAMPI
Ha la faccia piatta e inespressiva, gli occhi porcini;
Note:IL VIOLENTATORE
Si schiaffeggia il volto come un pazzo, mentre i capelli crepitano e prendono fuoco; si getta di qui e di là, lanciando mugghii informi che non nascono dalle parole ma dalla paura.
Note:E ALL’IMPROVVISO SCOPRI CHE NON HAI AFFATTO VOGLIA DI MORIRE
grida, e ripete questo urlo finché nella sua voce s’insinua una punta di follia.
Note:SOS
nell’abbraccio Lucy resta rigida come un bastone, senza cedere di un millimetro.
L’UMILIAZIONE DI CHI DEVE CONSOLARE 
L’orologio a muro segna le 17:45. David chiude l’occhio buono e scivola in una specie di deliquio in cui le due sorelle continuano a bisbigliare tra loro…  Quando riapre gli occhi l’orologio segna ancora le 17:45. Che sia rotto? No: la lancetta dei minuti ha uno scatto e si ferma sulle 17:46. Passano due ore prima che l’infermiera lo chiami,
Note:IL TEMPO DEL PRONTO SOCCORSO
Possibile che Bill Shaw, che è nato a Hankey, a meno di duecento chilometri da lí, e lavora in un negozio di ferramenta, conosca cosí poco il mondo da non sapere che esistono persone poco propense a fare amicizia, persone il cui atteggiamento nei confronti dell’amicizia fra uomini è corroso dallo scetticismo?
Note:QUELLA SCOCCIATURA DELL’ AMICIZIA
È costretto a chiamare Bill Shaw e a subire l’ignominia di farsi aiutare a uscire dalla vasca,
Note:L’IGNOMINIA DELL’ INVALIDO
Forse si sbaglia a credere che Lucy sia omosessuale. Forse preferisce semplicemente la compagnia femminile. O forse è proprio questa la definizione delle lesbiche: donne che non hanno alcun bisogno degli uomini.
Note:DEFINIZIONE DI LESBICA
Lucy regge il suo sguardo, con il collo rigido e gli occhi scintillanti.
Note:NON E’ PIU’ LA PICCOLA DI PAPA’
Per la prima volta ha un assaggio della vecchiaia, quando diventerà un uomo spossato, senza speranze, senza desideri, indifferente al futuro…. non resterà che l’involucro di una mosca in una ragnatela, fragile al tocco, piú leggero della pula,
Note:QUEL CHE RESTA 
Nessuno dei due ha fame, ma mangiano lo stesso. La cena è un rito, e i riti facilitano la vita.
Note:ANCORA RITI
Quanto piú divora, tanto piú diventa famelica.
Note:LA VENDETTA E’ COME IL FUOCO
Intere parti del codice linguistico inglese si sono ispessite, hanno perso le articolazioni, la capacità di esprimere, la facondia… la storia di Petrus ne uscirebbe artritica, stantia.
Note:UNA LINGUA PER LA STORIA DI PETRUS
Un cospiratore, un intrigante e senza dubbio anche un bugiardo, come i contadini in ogni parte del mondo. Onesto lavoro e onesta furberia.
Note:CONTADINO
Non gli importa di come riuscirà a strappare le parole giuste a Petrus, in questo momento gli preme solo sentirne il suono.
Note:IMPLORAZIONE
la carne viene mangiata, le ossa vengono frantumate e trasformate in mangime per polli.
Note:SULL’ AGNELLO
Se un’aggressione di quel genere segnasse per sempre? Trasformasse la vittima in una persona diversa e piú cupa?
Note:CI VORRA’ DEL TEMPO PERCHE’ LA VITTIMA TORNI DAL SUO “VIAGGIO”
l’inglese cui attinge con tanta disinvoltura è una lingua stanca, friabile, rosa all’interno dalle termiti. Solo dei monosillabi ci si può ancora fidare, e neanche di tutti.
Note:LA STANCHEZZA DELLA LINGUA
Sfrega indice e pollice insieme. – Soldi, soldi, sempre soldi.
Note:LE FEMMINE COSTANO CARE
Volteggia per conto suo, in quel modo solipsistico tanto di moda ai nostri giorni.
Note:DISCOTECA
sul recto il profilo dell’acida Vittoria, regina et imperatrix, sul verso gnu o ibis rampanti.
Note:MEDAGLIE
frasi ben tornite che s’impennano per poi ridiscendere.
Note:DECLAMAZIONI
le zampe si contorcono e l’occhio si appanna.
Note:QUANDO L’AGO CENTRA LA VENA. UN LAVORACCIO A CUI NON CI SI ABITUA
Non capisce che cosa gli stia succedendo. Fino a oggi gli animali gli erano quasi indifferenti….
QUANDO SEI SOLO… ECCO GLI ANIMALI 
come una suora che si lascia violentare per ridurre la quota di stupri nel mondo?
Note:LE MISTERIOSE VIE DEL BENE
La donna telefona all’uomo che la importuna e gli dice: «Ci sto».
Note: FINALE A SORPRESA
Veloce ed efficiente; per nulla africano.
Note:IL VECCHIO PETRUS
Non è difficile immaginare Lucy fra dieci anni: una donna corpulenta con la tristezza dipinta in viso, infagottata in vestiti fuori moda, che parla con i suoi animali e mangia da sola. Bella vita.
Note:LUCY FRA 10 ANNI
e sorride, mostrando i denti gialli di nicotina.
Note:PETRUS
È conscio dell’irritazione nella sua voce, ma non fa nulla per dominarla.
Note:SI ARRIVA AL DUNQUE
come se qualcosa l’avesse roso dall’interno lasciando solo il guscio vuoto del suo cuore.
Note:APATIA
È stato sconvolgente scoprire di essere odiata
Note:TRA COLLEGHI
«È impossibile che stia succedendo, – si diceva mentre gli uomini la tenevano ferma;
Note:PENSARE VORTICE
Mi sembri una delle tre scimmie, quella con le zampe sugli occhi.
Note:SEDUTA IN UN ANGOLO DOVE NON ARRIVA IL SOLE
sente il battito del suo cuore che scandisce il ritmo dell’esametro.
Note:LEGGENDO BYRON
l’impressione di essere sbirciato da un rapace chiuso in un sacco.
Note:SUL BANCO DEGLI IMPUTATI
E anche lui, David Lurie, bofonchia: – Amen
Note: ORAZIONE
conversa piacevolmente, colma i silenzi.
Note:LA PARTE DELL’ OSPITE
La vita di campagna in tutta la sua imbecille semplicità.
Note:GIORNO DOPO GIORNO
in un modo o nell’altro riescono ad arrivare in fondo alla cena.
Note:LA CONVERSAZIONE LANGUE
dopo una certa età si è troppo vecchi per imparare. Si può essere solo puniti, duramente puniti.
Note:DELITTO E CASTIGO
si vede con i capelli bianchi, curvo, mentre si trascina fino al negozietto all’angolo per comprare mezzo litro di latte e mezza forma di pane; si vede seduto alla scrivania con lo sguardo perso, in una stanza piena di carte ingiallite, ad aspettare che il pomeriggio volga al termine per potersi preparare la cena e andare a letto… troppo demoralizzato per prendere iniziative. ..
Note:VITA DELL’ ACCADEMICO A RIPOSO
Superman che china la testa mentre viene sgridato da Lois Lane.
Note: POSTER
«Secca. È ormai secca la fonte di ogni cosa».
Note: BYRON MUORE
Metti le parole sulla carta, si dice. Dopo sarà tutto piú facile. Cercherai con calma fra i maestri – Gluck, per esempio – plagiando melodie e forse – chi può dirlo? – nuove idee.
Note: ABBOZZARE UNO SCRITTO
«timida come una gazzella», diceva di lei
Note:BYRON E LA SUA TERESA
Libertà di parola. Libertà di tacere…. L’hanno condannato per il suo stile di vita. Per atti contro natura: per avere sparso seme vecchio, seme stanco, seme incapace di vivificare, contra naturam.
Note: LA SALVAGUARDIA DELLA SPECIE
una nota disdicevole su cui togliere il disturbo.
Note:RIMPIANTO
un gruppo di turisti con la faccia rubizza, contenti della loro adiposità,
Note: E LORO RIDONO
Immagini ipnagogiche,
Note: MENTRE CI SI ADDORMENTA
Chi l’avrebbe mai detto! Un giorno come gli altri, cielo limpido, sole tiepido, e d’improvviso tutto è cambiato,
Note:IL PEGGIO PASSA
nasconde il volto tra le mani, ansima, ansima e finalmente piange.
FINALMENTE
Assomiglia sempre di piú a una di quelle donne che trascinano i piedi nelle case di riposo bisbigliando da sole.
Note:SUA FIGLIA
una rabbia cosí primitiva… Le frasi che per tutta la vita ha evitato con cura sembrano improvvisamente giuste e appropriate: «Dàgli una bella lezione, rimettilo in riga».
Note:VENDETTA
la mano gli formicola ancora per i ceffoni.
Note:LA MANO DEL PAPI
Gli torna un’immagine dell’Inferno dantesco: la grande palude stigia, con le anime che bollono nell’acqua come funghi.
Note:ROSICARE
Una mattina, alzando lo sguardo, vede le facce di tre ragazzini che lo sbirciano dalla sommità del muro di cemento. Si alza dalla poltrona, i cani si mettono ad abbaiare, i ragazzi si lasciano cadere e se la danno a gambe ululando di eccitazione. Che bella storia da raccontare a casa: un vecchio matto che canta da solo in mezzo ai cani!
Note:QUANDO DIVENTI UNA BELLA STORIA DA RACCONTARE
è consapevole che il cane lo adora. Senza una ragione, incondizionatamente, David è stato scelto; quel cane morirebbe per lui, ne è sicuro.
Note:IL PRESCELTO
la parte meno bella del corpo di una donna, la meno espressiva, dunque forse la piú commovente.
Note: GINOCCHIA
come sia possibile entrare in una stanza all’apparenza normale e non uscirne piú.
MORTE