martedì 9 giugno 2015

Michael Bailey: The man who would be queen. Cap 6

Cap.6. Le origini dell'omosessualità e le teorie sull'omosessualità.
  1. Esiste un gene gay? Risposta breve: si direbbe di sì, anche se non è completo. Dapprima sembrava che i gay nascessero da madri stressate ma gli esperimenti non sono stati ripetuti. L'ipotesi della genetica è nata osservando i fratelli gay (gay nel 20per cento dei casi).
  2. L'esperimento ideale: osservare gemelli omozigoti separati alla nascita. L'osservazione sembra confermare ma i soggetti sono troppo rari. Alternativa: osservare parallelamente omozigoti, eterozigoti e adottati. L'osservazione conferma un influsso genetico anche se non completo.
  3. C'è una correlazione chiara tra ricercatori sul tema e orientamento sessuale dei ricercatori.
  4. L'ambiente conta ma non dobbiamo pensare solo all'ambiente sociale, c'è anche quello biologico. L' ipotesi più probabile sul campo è che l'ordine di nascita influisca tramite le alterazioni del sistema immunitario. Ci sono ipotesi alternative come quella dello sdoganamento: i gay pullulano laddove sono accettati. I dati nn confermano, le stime rivelano percentuali tra l'1 e il 3% nonostante le associazioni parlino del 10%. Ipotesi dell'iniziazione: se il tuo primo rapporto è omo sarai omo. Alcuni studi confermano ma i soggetti osservati erano già sessualmente coscienti.
  5. Questi sono studi difficile con pochi fondi. Perchè? Si teme che la scoperta del gene conduca all'aborto di massa. Il paradosso è che chi teme qs conseguenze di solito sostiene che l'aborto è un affare privato. Quello che condanna è la discriminazione ma si può discriminare anche per  uoni motivi: 1 voglio evitare sofferenze 2 voglio un figlio come me 3 voglio nipoti. E poi, considera l'analogia: educare un figlio cristiano discrimina forse verso gli ebrei? Discriminare è cmq lecito se non fa male a nessuno.
  6. I gay sono un paradosso evolutivo. Tentativi di spiegazione. 1 i gay tengono sotto  controllo la popolazione. Nessuno accetta qs ipotesi. Si sarebbero cmq estinti da tempo e poi il gene resta sempre egoista, ammesso e non concesso che un mondo popoloso sia peggiore. 2 Kin selection.. Ipotesi poco credi ile, resta lo svantaggio evolutivo a meno che i gay abbiano tonnellate di nipoti. Oggi, comunque non è così, quindi se non si sono estinti si estingueranno. 3 Ereditarietà parziale. Resta lo svantaggio riproduttivo a meno che i fratelli dei gay abbiano molti più figli, realtà non osservata.
  7. Ipotesi alternativa: germ theory. Spiega bene la correlazione buona ma non perfetta tra gemelli.
  8. Altra teoria papabile: l'omosessualità è una specie di perversione etero: sono talmente attratto dalle donne che le desidero vicine a me, talmente vicine che mi fingo una di loro.
  9. E i gay che non mostrano tratti femminili? Specie nelle culture dell'antichità sono molti. Nota che anche in carcere sono molti. Spesso costoro pullulano laddove l'accesso alla donna è difficoltoso. Un gay ha scarse possibilità di accoppiarsi quindi è più "disponibile" a farlo. Un' occasione - forse l'unica - per chi cerca sesso disperatamente.
  10. Oggi sappiamo con una certa sicurezza dove rintracciare le differenze cerebrali tra un uomo normale e un gay: IMAH3 una parte dell'ipotalamo.
continua

Cap.3 geneder

  1. la teoria del gender sostiene che esiste un legame lasco tra sessualità e genere. la scienza sembrerebbe confutare una posizione del genere, il legame è robusto. e qui entrano in gioco le vicende di alcuni bambini che per gravi malattie sono stati fatti crescere secondo un'identità di genere che non coincideva con la loro sessualità. il risultato è stato molto spesso disastroso.
  2. tuttavia, anche se la sessualità è binaria, sarebbe esagerato pensare a due soli generi, qui lo spettro è leggermente più ampio.