sabato 20 dicembre 2008

Profumo di Violetta



... e con il solito Trovesi che rilegge la nostra tradizione operistica da Monteverdi a Rossini, facendoci sentire profumo di Violette...




... e con i soliti stranieri che s' inc... tentando l' imitazione avvalendosi di una lirica stridula infarcita di rabbie tenute su con i nervi anzichè con il cuore, allungandosi in rilassatezze ma sempre con la sveglia puntata. Niente bollino per loro finchè insisteranno a battere quel tamburo barbarico... ma non sentono come l' onda pecuote lo scoglio italico con ben altri languori?!



Gianluigi trovesi - Zeitkratzer