martedì 30 ottobre 2018

LA MERCE RARA

LA MERCE RARA
Nell’era del web la merce rara è l’attenzione del prossimo, per questo urlatori e spogliarellisti vanno per la maggiore. La politica si adegua in un tripudio tra l’osceno e il becero. La cosa puo' indignare ma anche divertire: scegliamo la reazione più salutare.

FLUSSO NASSIM TALEB SKIN IN THE GAME

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From the bestselling author of The Black Swan, a bold book that challenges many of our long-held beliefs about risk and reward, politics and religion, finance and personal responsibility'Skin in the game means that you do not pay attention to what people say, only to what they do, and how much of...
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Riccardo Mariani ATTRAVERSARE LA STRADA

Attraversare la strada riduce la mia aspettativa di vita di 1 anno su 47.000. Non è molto e direi che posso permettermelo. Ma se consentiamo a tutta l’umanità di attraversare la strada ci scappano parecchi morti. Facciamo qualcosa al più presto!!
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Riccardo Mariani COSA IMPARARE DA UN PROFESSORE

Per qualche misterioso motivo la gente non si accorge che la cosa principale che puoi imparare da un professore - e spesso l'unica - è come fare il professore.
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Riccardo Mariani IL LIBERTARIO SGRADEVOLE

Una cosa è certa, non solo Taleb è una persona "sgradevole" ma ama esserlo. Un po' come tutti i libertari che odiano l'ortodossia e tutti coloro che non si prendono mai un rischio
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Riccardo Mariani COL DOVUTO RISPETTO

Trascura chi opina, considera e rispetta solo chi traduce le sue opinioni in una scommessa.
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Riccardo Mariani PIU' SIMILI DI QUEL CHE SI CREDE

Se chi discute rabbiosamente, magari insultandosi, dovesse dirimere la questione formulando una scommessa si accorgerebbe che le rispettive posizioni Non sono affatto così distanti.
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Riccardo Mariani LA MINORANZA ASIMMETRICA

La regola della “minoranza asimmetrica”: i vegetariani non mangiano carte mentre i carnivori mangiano verdura, chi utilizza il cambio automatico non utilizza quello manuale mentre chi utilizza quello manuale non ha problemi con l’automatico, l’ habitué di McDonald’s non va al ristorante mentre chi va al ristorante va anche da McDonald’s, molti innamorati della pizza non mangerebbero altro ma chi ha un menù vario ama anche la pizza, chi consuma bio evita gli OGM ma chi consuma OGM non evita bio. Gli allergici alle noccioline possono mangiare solo quelle trattate, i non allergici mangiano tranquillamente anche quelle trattate. Chi mangia kosher evita il non-kosher ma non vale il contrario. Chi vota Lega voterà sempre Lega ma chi non la vota d’abitudine non ha problemi a votarla di tanto in tanto. Una femminista doc non si arrenderà mai alle diseguaglianze sostanziali, una persona a cui basta l’eguaglianza nei diritti è comunque toccata dalla diseguaglianza sostanziale. Gli omosessuali non transigono sui comportamenti sessisti, chi invece li tollera resta comunque sensibile alle motivazioni degli omosessuali.

E’ grazie alla legge della minoranza asimmetrica che spesso gli intransigenti prendono il comando della società: i ristoranti vegetariani hanno un successo sproporzionato rispetto alla quota di vegetariani presenti. Lo stesso dicasi per le auto con il cambio automatico, per McDonald’s, per la pizza, per i prodotti bio, per i prodotti riservati agli allergici, per i prodotti kosher, per i partiti estremisti, per le femministe, per gli omosessuali…
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Riccardo Mariani COSA VEDONO I TUOI OCCHI

Lo scopo degli occhi non è quello da vedere ma di orientarci nel miglior modo possibile. A loro non interessa l'accuratezza ma l'utilità. 

Se questo vale per gli occhi, figuriamoci per il cervello.
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Riccardo Mariani SUPERSTIZIONI RAZIONALI

A che serve la superstizione? Ad affrontare i micro-rischi esistenziali che riguardano il gruppo, al limite l'intera umanità. 

Pensiamo a certi rischi ambientali, a volte sono talmente minimi che avrebbe poco senso per ciascuno di noi prendere delle precauzioni, ecco allora intervenire la superstizione volta a conferire un significato a quei comportamenti.

Attraversare la strada comporta un rischio talmente minimo di morire che nessuno di noi bada al fatto di attraversarne una in più durante la giornata. Tuttavia, se si diffondesse tra i pedoni la superstizione per cui attraversare la strada porta male si starebbe attenti anche a questo fattore, ovvero a minimizzare gli attraversamenti, e a livello globale le vite salvate sarebbero parecchie.
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Riccardo Mariani UN MONDO SENZA ERRORI

UN MONDO SENZA ERRORI

Se il nostro fosse un mondo senza errori sarebbe anche un mondo senza la penicillina, la chemioterapia e gran parte dei medicinali che conosciamo.

Anche e soprattutto per questo diffido di chi vuole proibire certi comportamenti solo perchè li ritiene sbagliati
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Riccardo Mariani IL PUNTO DEBOLE DI TALEB Autore stimolante… tranne quando parla del suo core business: la finanza e la gestione del rischio. Qui non lo capisco.

La sua tesi: le gente sottostima i rischi perché non tiene nel dovuto conto la possibilità di catastrofi (cigni neri).

Sostiene poi la sua tesi con aneddoti, per lo più tratti dalla sua storia di trader di successo.

Ma con gli aneddoti si puo’ facilmente dimostrare anche il contrario. Per esempio, mia moglie ogni sera controlla spasmodicamente la chiusura di tutte le serrature poiché teme l’intrusione di “ladri-assassini” (ha letto sul giornale di casi efferati che l’hanno mandata in fissa). Ma tanta cura meticolosa è chiaramente sproporzionata al rischio effettivo: mia moglie, in poche parole, sembra vedere solo cigni neri mentre invece – stando a Taleb – non dovrebbe vedere nemmeno quelli che esistono veramente!

Volevo solo dire che con gli aneddoti si puo’ sostenere tutto, se si passa poi dagli aneddoti alle verifiche sistematiche allora ci accorgiamo che Taleb ha semplicemente torto. Non sto certo a linkare gli studi, qui dico solo che ci sono trader che adottano una strategia opposta alla sua e hanno avuto ancora più successo. In generale possiamo concludere che non esiste un’attitudine uniforme verso il rischio: in alcune attività prendiamo rischi eccessivi mentre in altre siamo troppo prudenti. Del resto, se in molti casi non fossimo eccessivamente prudenti, come potrebbero campare le assicurazioni?

Inoltre, Taleb vede solo i cigni neri. E i cigni d’oro? Non è detto che su questo punto ci sia asimmetria. C’è la morte (evento rarissimo e catastrofico in negativo) ma c’è anche la beatificazione dell’eroe (evento rarissimo e catastrofico in positivo). Chi non rischia muore meno ma nemmeno diventerà mai eroe. C'è l'annientamento del pianeta per una catastrofe climatica da imputare alla mancanza di provvedimenti presi per tempo ma c'è anche la possibilità di lasciare ai posteri un pianeta dal valore centuplicato grazie ad una tecnologia più facilmente disponibile in assenza di vincoli eccessivamente prudenziali. L’avvento inatteso di AI sui mercati, per esempio, centuplicherebbe il valore delle azioni, si tratterebbe di un cigno d’oro: che se ne farebbe Taleb della massa di opzioni a vendere che nel frattempo avrebbe accumulato in attesa della catastrofe?
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Riccardo Mariani LA SACRALITA’ DELLA VITA

Taleb mostra uno strano culto per l’esistenza: primum vivere. Il suo modello valorizza un’asimmetria: puoi vincere e puoi perdere, ma il lato della perdita include la perdita della vita, l’altro non contiene la vincita di una seconda vita, magari di riserva. Poiché la gente non tiene conto di questa asimmetria tende a prendere rischi eccessivi cosicché diventa ragionevole puntare sulla loro morte (cigno nero).
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Riccardo Mariani Esiste il Dio dei cristiani? Chi si proclama agnostico ritiene di non essere in alcun modo in grado di rispondere e rappresenta la sua incertezza radicale attribuendo una percentuale del 50% ad entrambe le opzioni, ma così facendo, indirettamente, dichiara di sapere con certezza che le uniche alternative in campo sono le due di cui sopra, un'affermazione temeraria perché escludere quella islamica? In questo caso la perfetta ignoranza dell'agnostico sarebbe rappresentata dalla percentuale del 33,33%. Ma anche questa percentuale ha senso solo se abbiamo la certezza che le alternative siano solo quelle tre. Ciascuno vede come il discorso possa essere protratto all'infinito o quasi. Sia come sia l'elemento cruciale di questa faccenda mi sembra chiaro: la stima di una probabilità è sensata solo all'interno di una visione complessiva, in genere si parla di ergodicità. Quando manca questo elemento di solito le probabilità sono gonfiate, lo abbiamo appena visto. Taleb insiste molto su questo errore, anche per questo non prende molto sul serio le snalisi costi/benefici imperniate sulle regressioni statistiche. 

Ma Taleb, con il suo principio di precauzione, va oltre cercando di assolutizzarlo senza accorgersi che coraggio e prudenza sono sempre relativi. In genere Taleb si rappresenta il giocatore come qualcuno che può vincere o perdere ma solo il lato della sconfitta presenta un rischio esistenziale (sparire nel nulla), non esiste niente di comparabile sul lato della vittoria. Si tratta di un assunto non del tutto condivisibile visto che la vita del giocatore ha un valore finito, un valore in funzione del senso che gli viene dato, e a volte questo senso sta proprio nell'assumersi dei rischi. Non a caso noi prendiamo molti più rischi laddove la nostra passione si dispiega in modo verace: prendere un rischio a volte ci realizza e ci fa "rinascere". Potrei fare un esempio meno filosofico e più concreto, prendiamo il caso del classico rischio climatico: se la possibile catastrofe ambientale non avesse un corrispettivo in positivo la prudenza predicata da Taleb avrebbe un senso (primum vivere) ma è facile immaginare come invece questo corrispettivo possa esistere. Poniamo il caso in cui un rallentato sviluppo dell'economia per motivi "prudenziali" impedisse di arrivare per tempo a tecniche in grado di eternare l' identità personale in una sorta di immortalità. Questo rallentamento potrebbe essere fatale e la mia morte, come quella di molti altri, sopraggiungere inesorabile quando invece una scelta differente a monte, solo all'apparenza più rischiosa, avrebbe potuto evitarla. Quindi, caro Taleb, fai bene ad abbassare tutte le stime probabilistiche in nome dell' ergodicità, ma postulare l'asimmetria assolutizzando la prudenza è avventato: prudenza e coraggio sono due facce della stessa medaglia.
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Riccardo Mariani A guardar bene l’ebola ha causato meno morti che il monossido di carbonio, così come il terrorismo ha ucciso meno delle vasche da bagno che abbiamo in casa. Perché allora tanta attenzione sui giornali all’ebola e al terrorismo e così poca alle piscine?

Forse perché il confronto tra questi eventi è improprio. Per capirlo basta porsi la domanda: qual è la possibilità che l’ anno prossimo i morti da monossido o da annegamento nella vasca da bagno raddoppino? Zero. Mentre invece i morti a causa dell’ebola e/o del terrorismo potrebbero anche raddoppiare visto che si tratta di rischi soggetti a “contagio” (esplosione), la probabilità che questo accada non è affatto zero. In altre parole: le vittime dell'ebola sono collegate in positivo tra loro mentre i morti annegati in piscina no. Poiché l’analisi del rischio riguarda il futuro di questo va tenuto in conto. In generale: due eventi negativi possono anche avere la medesima probabilità di verificarsi ma se il primo è contagioso potrebbe essere razionale intervenire con una prevenzione solo su quello.

Altro esempio: c’è chi dice – esempio Steven Pinker - che oggi la violenza è calata e viviamo in un mondo più sicuro, dopodiché si confrontano i morti ammazzati di quest’ anno con i morti ammazzati di due secoli fa. Sbagliato! Una simile visione non tiene conto del “contagio”; oggi, per esempio, il mondo è molto più interconnesso: la probabilità che tra cinque anni scoppi una guerra mondiale che distrugga l’intero pianeta non è zero mentre era zero due secoli fa. Di questo andrebbe tenuto conto prima di avanzare tesi azzardate.
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Riccardo Mariani LA VITA DELLE IDEE

Funziona al contrario rispetto a quella umana: più a lungo un’idea è in circolazione, più alta è la sua speranza di sopravvivere.
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Riccardo Mariani IYI

Che Taleb non avesse in gran considerazione gli intellettuali lo sapevamo, qui lo ribadisce: "The IYI [intellectual yet idiot] has been wrong, historically, about Stalinism, Maoism, GMOs, Iraq, Libya, Syria, lobotomies, urban planning, low carbohydrate diets, gym machines, behaviorism, trans-fats, Freudianism, portfolio theory, linear regression, HFCS (High-Fructose Corn Syrup), Gaussianism, Salafism, dynamic stochastic equilibrium modeling, housing projects, marathon running, selfish genes, election-forecasting models, Bernie Madoff (pre-blowup), and p-values. But he is still convinced that his current position is right".
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Riccardo Mariani LE VIRTU’ DEL NEGATIVO

IL CRISTIANESIMO COM’E’: fai al prossimo tuo cio’ che vorresti fosse fatto a te.

IL CRISTIANESIMO COME LO VORREI: non fare al prossimo tuo cio’ che non vorresti fosse fatto a te.

L’UTILITARISMO COM’E’: il massimo bene per il massimo numero di persone.

L’UTILITARISMO COME LO VORREI: il minimo male per il massimo numero di persone.
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