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martedì 24 febbraio 2026

la lotta alle dipendenze

 Questa è la lettera che ho mandato al giornale L'Avvenire, sempre in prima linea nella lotta alle dipendenze e, soprattutto alla pubblicità di certi servizi. Faccio un po' di vittimismo raccontando la mia storia e quella delle sigarette che non ho mai fumato o delle scommesse su cui non ho mai puntato.


Caro direttore,

La manipolazione psicologica è un modo del tutto legittimo per migliorare il mondo. Se intervenissi sulla tua mente al punto da farti trovare immensamente piacevole lo stare in equilibrio su una sola gamba, avrei reso piacevole e significativo qualcosa che prima era fastidioso e insensato.

In genere esistono due vie per migliorare il mondo. Prendiamo il mondo degli oggetti: potrei modificarne le proprietà materiali oppure trasformare il modo in cui interagiamo con loro. La pubblicità, per esempio, agisce in quest’ultimo senso. Lo fa manipolando le menti ed è un successo straordinario. Perché lamentarsene? Perché rammaricarsi del fatto che la manipolazione pubblicitaria funzioni?

Non nego che esistano inconvenienti, si puo' certo desiderare qualcosa più di quanto si dovrebbe. Ciò accade quando se ne sopravvalutano i benefici o se ne sottostimano i costi. Se, per esempio, ignori l’esistenza dei postumi della sbornia, probabilmente berrai più di quanto sarebbe opportuno. Tuttavia, errori di questo genere tendono ad autocorreggersi.

Ma che dire del caso opposto? Che accade quando si desidera qualcosa meno di quanto si dovrebbe? Quando se ne sottovalutano i benefici o se ne sopravvalutano i costi? In questo caso non ci sono feedback utili. Se non sapete quanto possa essere piacevole l’ebbrezza, potreste desiderare di bere assai meno del necessario. Purtroppo, un simile errore non conduce ad alcuna azione e, dunque, non genera alcun riscontro, per cui si perpetua indefinitamente. Io sono una vittima di questa asimmetria, nonché dell'infernale meccanismo che genera, avrei tanto voluto fumare in gioventù ma una pubblicità (progresso) martellante e tutt'altro che occulta del tipo di quella fatta dal suo giornale ha manipolato la mia mente speventandomi e inducendomi all'errore fino a ridurmi oggi, mezzo secolo dopo, allo stato in cui sono oggi, pieno di rimpianti e avvelenato da rancori verso chi mi ha ingannato.

giovedì 19 settembre 2024

come combattere il fumo

 https://www.facebook.com/riccardo.mariani.585/posts/pfbid02BSn8wy8WP1nt2eX5dWz7L1d7nMYUdcniPZrLuWBebcZKUGNXwkhuvmUoMDoPpPJpl?__cft__[0]=AZWRxCdniy7CgFrwcawdylkujETwLxfN8qFmTWsRYIsjFbnzV4T4gn2HB0JGkSpZzA12N84D9f7oKXOS2sBtfZ-Y_Xo139Esll9EKW6ep0MRCopDVqnfdveysoxMCehbEMbTdfPCw_BzvUuTwi2s99w2&__tn__=%2CO%2CP-R

venerdì 7 febbraio 2020

hl Death and Politics + FACE

FUMA CHE TI PASSA

Il rischio è una strana bestia, ha orrore del vuoto. Voglio dire, non puoi abbassarlo senza sostituirlo.

Negli USA hanno sostituito le sigarette con gli oppioidi, le morti sono schizzate in alto.


POVERI E IMPOVERITI


Per papa Francesco "questa economia uccide". Lo dice con il tono cazzuto del Padre del Deserto (non c'è niente di più "periferico" che il deserto). Per "questa economia" intende il capitalismo; quanto a "chi" uccida è ovvio: i poveri, gli esclusi, gli emarginati. Una tesi che suona bislacca se pensiamo di vivere nell'epoca che ha visto miliardi di persone uscire dalla povertà per essere inclusi nel circuito del denaro. Ma fa niente, se il nemico messo nel mirino è quello giusto e le intenzioni sono buone (per lastricare le vie dell'inferno), nessuno solleverà mai il ditino nemmeno se dite che 2+2 fa 5 o che l'acqua si sta disidratando. Anzi, si corre deferenti in soccorso a sirene spiegate. Ecco allora che se Bergoglio non puo' coprire il ruolo di alfiere dei poveri, sarà l'alfiere degli impoveriti, ovvero la classe media dei paesi ricchi. Francamente non saprei dire se il pugnace populismo di Francesco apprezzerà questa inversione: i poveri abitano le amate periferie del mondo mentre gli impoveriti sono degli inurbati, magari non proprio nella ZTL ma pur sempre cittadini di metropoli prospere. Purtroppo per lui non ha scelta: o mangia questa minestra o salta dalla finestra.
E' proprio su questa categoria umana in sofferenza che si concentra l'analisi di un soccorritore di eccellenza come Angus Deaton, già premio Nobel per l'economia; i connotati della vittima non sono molto attraenti: maschio, bianco, tra i 40 e i 50, senza laurea, è costui la persona realmente in difficoltà nella nostra epoca. E' gente che muore letteralmente per disperazione ("Death of Despair"). Suicidio, oppioidi e alcol sono i suoi migliori amici. Risultato: impennata dei disturbi mentali e calo della speranza di vita (prima volta dopo secoli di continui aumenti). Ma per non gettare i fedeli nel panico, i colpevoli restano comunque quelli indicati da Francesco, che quindi si salva in corner: l'industria farmaceutica, il sistema sanitario privato e le Big Tech, responsabili di scandalose diseguaglianze economiche. Il capitalismo moderno, insomma. Anche i rimedi sono, in fondo, quelli a cui allude il papa (ma anche Marx): regolamentazione dell'economia, ampio spazio all'interventismo governativo e generosa redistribuzione delle ricchezze.
Ma il correttore delle bozze papali, per darsi un tono, non puo' ridurre tutto a una diagnosi/prognosi aridamente economicista, deve ammettere a denti stretti che le "morti per disperazione" non hanno a che fare con la povertà - nemmeno quella molto relativa che si vive dalle nostre parti - ma riflettono la perdita di uno stile di vita tipico della classe lavoratrice bianca meno istruita. Se la stagnazione degli stipendi pesa, per produrre "disperazione" pesa molto di più il declino della famiglia, della comunità e della religione. Sono gli elementi non materiali che ci proteggono dalla disperazione. Purtroppo, dopo questo romantico inciso, ci si dimentica tutto, ci si disconnette per passare ai rimedi tutti "materialisti" di cui sopra.
Quell'inciso resta comunque la cosa più convincente del libro di Deaton, anche a me sembra che il matrimonio, per esempio, sia una variabile cruciale per spiegare un certo scollamento. La mortalità di cui sopra non si concentra solo sui non-istruiti ma soprattutto sui non-sposati. L' economia ucciderà anche, caro Bergoglio, ma la mancanza di relazioni forti uccide ancora di più. E qui scatta la domanda: puo' il declino del matrimonio essere attribuito al conflitto economico tra lavoro e capitale? Non ci si sposa forse perché i salari stagnano? Non si mette su famiglia perché le multinazionali fanno l'outsourcing? Le ragazze non ti guardano perché il call center dove lavori ti ha ridotto a "povero relativo"?
Ci sono storie migliori, basta alzare lo sguardo per vederle, questa è la mia preferita: la tecnologia dominante per una gran parte dell'era industriale ha dato agli uomini un vantaggio nel mondo del lavoro fuori casa, lasciando alle donne un vantaggio comparato nel lavoro domestico. La natura complementare dei due ruoli ha reso il matrimonio attraente per entrambi. Con l'ascesa del settore dei servizi, insieme ai tanti elettrodomestici che hanno abbassato il costo delle faccende domestiche, molte casalinghe sono confluite nella forza lavoro, e sempre di più in ruoli di responsabilità. Ciò riduce il valore del maschio, portando a un tasso inferiore di matrimoni.
Con buona pace di Bergoglio e Deaton, questa narrativa alternativa elimina dal quadro "l'avido capitalista" che rovina le famiglie, si tratta di processi naturali e addirittura auspicabili, roba che non si aggiusta con i sussidi a pioggia e i decreti legge o il parroco piacione ma, per esempio, con una cultura che veda nel matrimonio - scusate se mi limito a questa istituzione - un valore prima ancora che una convenienza. È strano perché costruire questa cultura dovrebbe essere il core business della Chiesa Cattolica, evidentemente in questa fase si preferisce fare gli economisti dilettanti.
Arnold Kling Senior Affiliated Scholar
Citation (APA): Scholar, A. K. S. A. (2020). Death and Politics [Kindle Android version]. Retrieved from Amazon.com

Parte introduttiva
Evidenzia (giallo) - Posizione 2
Death and Politics By Arnold
Nota - Posizione 3
Suicidi droga....morti da disperazione. I soliti colpevoli: cause farmaceutiche e sistema sanitario. Solito congronto: la disperazione ha cause materiali o culturali? Matrimonio o stipendio? Relazioni o patrimonio?
Evidenzia (giallo) - Posizione 5
We considered using the phrase “the failure of capitalism”
Nota - Posizione 5
Poi hanno preferito il futuro del caitalismo
Evidenzia (giallo) - Posizione 7
the seemingly inexorable rise in longevity in the United States had stalled out.
Nota - Posizione 8
Striking
Evidenzia (giallo) - Posizione 9
disturbing patterns of mortality in the United States
Nota - Posizione 9
Database del libro
Evidenzia (giallo) - Posizione 9
overhaul pharmaceutical regulation,
Nota - Posizione 9
Di cosa abbiamo bisogno? riceta 1
Evidenzia (giallo) - Posizione 10
shift the balance of power in the economy away from capital and toward labor.
Nota - Posizione 10
Ricetta 2
Evidenzia (giallo) - Posizione 12
The Actuarial Analysis
Nota - Posizione 12
Tttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 12
Midlife mortality, meaning the rate at which people die in their 40s and 50s,
Nota - Posizione 12
Una salita che si é fermata
Evidenzia (giallo) - Posizione 15
non-Hispanic whites in the United States
Nota - Posizione 15
I piú colpiti
Evidenzia (giallo) - Posizione 21
opioids, suicide, and alcohol, along with a slowdown in progress against heart disease.
Nota - Posizione 21
Le cause individuate dagli autori. Morti da disperazione
Evidenzia (giallo) - Posizione 24
compare death rates for those with and without a college degree.
Nota - Posizione 25
Altro elemento
Evidenzia (giallo) - Posizione 26
for those with less than a bachelor's degree death rates rose by 25 percent,
Evidenzia (giallo) - Posizione 29
earnings gap has widened between those with and without a college degree,
Nota - Posizione 29
La causa x gli autori
Evidenzia (giallo) - Posizione 30
The authors find evidence of a similar divergence in other indicators, most notably mental health.
Evidenzia (giallo) - Posizione 34
The Political Statement
Nota - Posizione 34
Ttttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 35
pharmaceutical industry, the American health care system, and the presence in American capitalism of extraordinary ruthlessness and rent-seeking
Nota - Posizione 36
I colpevoli
Evidenzia (giallo) - Posizione 38
opioids are still being wildly overprescribed for chronic pain.
Nota - Posizione 39
X gli autori
Evidenzia (giallo) - Posizione 43
increasing the antitrust scrutiny of company acquisitions by large firms, and raising the minimum wage.
Nota - Posizione 44
Misure più specifiche
Evidenzia (giallo) - Posizione 49
(reviving unions and requiring employee representation on corporate boards)
Nota - Posizione 49
Altre misure
Evidenzia (giallo) - Posizione 50
tighter regulations on outsourcing— reflects
Nota - Posizione 50
Ancora
Evidenzia (giallo) - Posizione 53
The Disconnect
Nota - Posizione 53
Ttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 59
authors emphasize that other rich countries have not experienced a comparable rise in deaths of despair.
Nota - Posizione 60
Il punto di forza
Evidenzia (giallo) - Posizione 68
If high population density is protective against suicide, then this might explain some of the difference between mortality experience in America compared with rich countries in Europe and Asia.
Nota - Posizione 70
Gli autoru stessi danno una spiega alternativa agli eventi
Evidenzia (giallo) - Posizione 71
“tobacco use in the US is a good deal lower than in many other rich countries.”
Nota - Posizione 71
Forse si va sugli opioidi pee compensare il fumo ######
Evidenzia (giallo) - Posizione 72
It is possible that for people who turn to drugs for comfort, smoking actually increases longevity relative to the alternatives
Evidenzia (giallo) - Posizione 74
deaths from illegal opioids outnumber those from prescription drugs.
Nota - Posizione 74
Un fatto su cui si sorvola. L oppio prescritto é del 50%
Evidenzia (giallo) - Posizione 84
The United States is the outlier in the picture; it has lower life expectancy than other countries but vastly higher expenditures per person on health.
Nota - Posizione 85
Passando alla sanitá l acvusa si ripete.
Evidenzia (giallo) - Posizione 88
Their claim is that high incomes for health care providers detract from the well-being of other Americans,
Nota - Posizione 89
La tesi
Evidenzia (giallo) - Posizione 90
Knee replacement surgery has grown exponentially in the United States,
Nota - Posizione 91
Un esempio. 30mrd spesi
Evidenzia (giallo) - Posizione 93
From the perspective of someone looking at health care spending in terms of whether or not it prolongs life, this $ 30 billion would represent waste.
Nota - Posizione 94
Altri paesi nn la consentono
Evidenzia (giallo) - Posizione 95
Knee replacement is intended to improve the quality of life, not to extend life.
Evidenzia (giallo) - Posizione 97
the issue of health care spending is quite complex.
Nota - Posizione 98
Il punto
Evidenzia (giallo) - Posizione 99
Non-material Causes
Nota - Posizione 99
Ttttttttt
Evidenzia (giallo) - Posizione 99
no direct link to poverty.
Nota - Posizione 100
Le morti x disperazione
Evidenzia (giallo) - Posizione 102
deaths of despair reflect a long-term and slowly unfolding loss of a way of life for the white, less-educated working class.
Nota - Posizione 102
Tesi del libro
Evidenzia (giallo) - Posizione 104
much more important for despair is the decline of family, community, and religion.
Nota - Posizione 104
Ancora il libro
Evidenzia (giallo) - Posizione 106
it was the destruction of a way of life
Evidenzia (giallo) - Posizione 107
it is the non-material elements of life— family, community, and religion— that protect against despair.
Nota - Posizione 107
Eppure gli autori glissani x puntare su cause materiali
Evidenzia (giallo) - Posizione 108
non-material causes, such as changes in social norms,
Evidenzia (giallo) - Posizione 109
Philip N. Cohen,
Evidenzia (giallo) - Posizione 110
marital status is a crucial variable.
Nota - Posizione 110
Secondo un ricercatore
Evidenzia (giallo) - Posizione 111
White mortality is limited almost exclusively to those who are not married,
Evidenzia (giallo) - Posizione 118
Having children outside the marital bond creates a different lifetime experience. The parents— particularly the fathers— grow old without close relationships to children,
Evidenzia (giallo) - Posizione 121
Can the decline in marriage be attributed primarily to a change in bargaining power between labor and capital?
Nota - Posizione 122
Strane connessioni
Evidenzia (giallo) - Posizione 123
The technology that dominated manufacturing through much of the industrial era gave men an absolute advantage in doing work in the market, leaving women with a comparative advantage in household labor. The complementary nature of their labor made marriage attractive to both. With the rise of the service sector, along with inventions that have lowered the cost of housework, many fewer women work in the home
Nota - Posizione 126
Una narrativa che scagiona il capitalista
Evidenzia (giallo) - Posizione 127
This alternative narrative takes the capitalist villain out of the picture.
Evidenzia (giallo) - Posizione 132
any link between those proposed remedies and the illness of social isolation is at best indirect and not well established.
Nota - Posizione 133
Conclusione

lunedì 25 novembre 2019

QUALCHE DUBBIO

Qualche dubbio sul fatto che le sigarette facciano bene alla buona salute di un paese. In realtà lo studio afferma solo che in America l'aumento della ricchezza si associa con maggiori tassi di consumo di stupefacenti. Eppure a me viene da pensare che la salute potrebbe essere stata più colpita che aiutata dal drastico calo del fumo. Altre forme di comfort personale che l'hanno sostituito sono parecchio più nocive.
RANDOMCRITICALANALYSIS.COM
US healthcare is NOT an outlier. The slope is consistent with the pattern of diminishing returns elsewhere; obesity, drugs, etc drive down the intercept (mostly)

martedì 28 agosto 2018

La mentalità scientifica della sinistra nella battaglia contro il fumo

Sembra che molta scienza dietro il bando delle sigarette, in particolare gli studi sul fumo passivo, fosse tarocca...

Slate explores the implications of the junk science used to ban smoking on grounds of secondhand dangers. I believe we are in an age of rising puritanism. Tobacco is the drug in the cross hairs. It is low brow. Interestingly alcohol and marijuana are higher and rising status. Once again, mood affiliation and out-group shaming guides public policy.
...

Il bello è che se anche non lo fosse i provvedimenti legislativi sono comunque anti scientifici...

According to the Coase Theorem, externalities do not call for government regulation unless it is too costly to privately negotiate an efficient solution.
In the case of indoor smoke, it is almost never costly to negotiate the optimal solution. That's because in most cases the optimal policy toward indoor smoking will be the policy that maximizes the value of the property. Thus a restaurant owner will have an incentive to set a smoking policy that maximizes the value of her business. Ditto for the owners of office buildings, apartments and airplanes. Actual public policies toward second hand smoke are almost nothing like what the science would suggestion...

Sì accusano I conservatori di negare la scientificità del riscaldamento globale Ma questa negazione riguarda comunque un solo principio scientifico, chi invece sopporta il bando delle sigarette così com'è ora nega almeno due insegnamenti della scienza...

1. The science of how to establish statistical significance when there is publication bias in favor of rejecting the null hypothesis.

2. The science of the Coase Theorem, and particularly its implications for public policy.

A volte la scienza ci piace e a volte no spesso Questo dipende dalle conseguenze politiche di ciò che ci dice più che dalla nostra mentalità scientifica

Many people claim that some conservatives reject the science of global warming because they are not comfortable with the policy responses proposed by people on the other side. I prefer not to attack motives, but if that is your view, shouldn't you also be asking how many progressives reject the science of second hand smoke, and also the science of when to use government regulations, solely because they don't like the policy implications of those two types of science?...


















What would a scientific cigarette policy look like?, by Scott Sumner https://www.econlib.org/archives/2018/02/what_would_a_sc.html

giovedì 21 giugno 2018

FUMARE O NO?

FUMARE O NO?
Vorrei iniziare a fumare e mi sto documentando, l’attività è estremamente piacevole ma non ho ancora capito se sia nociva alla salute.
Gli esperti dicono che esistono delle cause materiali ben identificate per rispondere affermativamente. Inoltre, il fumo sembra chiaramente correlato ad una morte prematura (cancro al polmone, infarto…). D’altro canto chi smette di fumare non sembra trarre beneficio dalla sua scelta, neanche quando lo fa per tempo.
Con questi dati a disposizione dovrei concludere che nel complesso fumare non faccia poi così male. Ovvero, fa male più o meno quanto le attività a cui ci dedichiamo mediamente in alternativa.
OVERCOMINGBIAS.COM
[Johnstone & Finch’s] Scientific Scandal of Antismoking … makes the case that smoking is not bad for your health. … [It has] the superficial appearance of referencing scientific studies and claiming the the mainstream misrepresents the results.

sabato 10 febbraio 2018

Scienza in fumo

Oggi che la sigaretta è bandita da anni in molti locali pubblici e che quindi una serie di dati si è resa disponibile, possiamo affermare che gran parte della campagna anti-fumo di allora si fondava su scienza-spazzatura.
Helena, Montana, does not often make global headlines, but in 2003 the small capital city became known for briefly achieving one of the most astounding ...
SLATE.COM

venerdì 27 ottobre 2017

Riduttori vs peltzmaniani

Riduttori vs peltzmaniani

CASO 1
L’aborto uccide e rappresenta un male.
Ma c’è un mezzo che riduce questo rischio: il preservativo.
Domanda: è auspicabile che il preservativo si diffonda?
Per alcuni sì, costoro sono i “riduttori”:  quando un rischio si riduce, si riduce anche il male.
Per altri no, costoro sono i “peltzmaniani”: quando un rischio si riduce aumentano i comportamenti a rischio e il male  aumenta.
CASO 2
Il fumo uccide e rappresenta un male.
Ma c’è anche un mezzo che riduce questo rischio: la sigaretta elettronica.
Domanda: è auspicabile che la sigaretta elettronica si diffonda?
Per i “riduttori” sì: quando un rischio si riduce è sempre un bene.
Per i “peltzmaniani” no: quando un rischio si riduce aumentano i comportamenti a rischio e il male aumenta.
***
Un “peltzmaniano” autorevole del CASO1 è Papa Benedetto. Ricordate?
E voi? Siete “riduttori” o “peltzmaniani”?
Naturalmente dipende dal CASO e dai numeri che ci ritroviamo sul tavolo tavolo.
Tutto qui? Forse no.
Il CASO1 e il CASO2 presentano all’incirca gli stessi numeri, eppure ho come l’impressione che chi è “riduttore” nel primo sia “peltzmaniano” nel secondo e viceversa. Mi sbaglio? E perché?
fumo