sabato 24 novembre 2018

LA MORALITA’ DEL PRAGMATISTA

LA MORALITA’ DEL PRAGMATISTA
Il naturalista pragmatico ha problemi con i giudizi morali, si tratta delle medesime difficoltà sollevate nel suo schema da qualsiasi altro tipo di pensiero. Per lui ogni giudizio è viziato da illusioni di natura… chimica. Per lui la parola "devo" ha la stessa valenza dell'espressione "ho voglia". Che torturare un bambino sia sbagliato non può essere più “vero” di uno sbadiglio o della nausea. Fortunatamente, se lo dimentica subito e questo è il suo pregio maggiore. Cosa significa che “se lo dimentica subito”? Significa che un momento dopo aver riconosciuto che bene e male sono illusioni ci esorterà a lavorare per i posteri, a educare i nostri bambini, a rivoluzionare la società, a liberarci dai tiranni e a vivere e morire per il bene della razza umana. E questo anche se a freddo è pronto a riconoscere quanto il suo impulso a essere utile ai posteri equivalga alla sua golosità per il formaggio. Non sembra turbato dal fatto che se il lunedì distrugge la mia venerazione per la coscienza non puo’ aspettarsi di ritrovarmi in venerazione il martedì.