C'è una vera e propria ossessione della filosofia analitica trans-inclusiva per la ridefinizione di "donna" e "uomo". Un'ossessione sterile, come quasi sempre accade con le definizioni. Ecco il mio consiglio (non richiesto): chiamare "donne" e "uomini" coloro che, moralmente, dovrebbero essere riconosciuti come tali. In alternativa, considerare "donna" chiunque sia registrato come "donna" nei documenti ufficiali. Fine.
Riccardo Mariani
Prendi la punizione: ostracismo (tipica della battaglia tra donne).
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